Trasporti, 15-16 settembre a Bruxelles incontro sindacati su Uber

Roma, 14 set. (LaPresse) - A Bruxelles il 15 e il 16 settembre si terrà il primo incontro mondiale di tutti i sindacati dei trasporti per parlare di Uber (l'azienda che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso una app) ed elaborare una posizione comune. "Uber infatti - spiega la Fit-Cisl - viola in tutti i paesi norme di legge e regolamenti anche comunitari relativi all'attività di taxi e noleggio con conducente".

In rappresentanza dell'Italia sarà presente un solo sindacalista, Marino Masucci, coordinatore nazionale della Fit-Cisl. "Per vincere questa battaglia - spiega - bisogna darle una dimensione internazionale. La normativa italiana sulla materia è molto chiara e dice che il servizio Uber viola la legge 21 del 1992, in base alla quale esso è completamente illegale. Il problema è che la società tenta di mantenere il servizio attraverso le note app per cellulare e questo sta creando conflitti con i tassisti. Precisiamo però che diciamo sì alle nuove tecnologie, a patto che siano regolate nel rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro e dei diritti e delle tutele dei lavoratori".

"La Fit-Cisl dunque - dice ancora Masucci - non mancherà il grande appuntamento di Bruxelles perché solo un sindacato unito a livello mondiale può contrastare Uber, che è una sfida globale con caratteristiche di liberismo senza regole, dove a vincere è il più forte ai danni dei lavoratori locali. Inoltre c'è il rischio che Uber sia solo una testa di ponte, un esperimento per entrare in seguito anche in altri settori dei trasporti con le stesse modalità, ovvero senza regole". All'incontro mondiale del 15 e 16 ne seguirà uno europeo, che si terrà sempre a Bruxelles l'1 e il 2 ottobre prossimi.

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