Tra sette mesi arriva il Freccia1000: Milano-Roma in 2 ore e 30

Berlino (Germania), 23 set. (LaPresse) - Il nuovo Freccia1000 è come certe macchine tedesche, che a vederle da fuori sembrano sempre uguali, ma che di versione in versione cambiano centinaia di componenti. In realtà il nuovo treno da 400 km/h presentato oggi nella sua veste definitiva sia interna che esterna alla fiera mondiale del treno 'Innotrans' a Berlino, è tutto nuovo dentro e fuori: ma la vera differenza la farà quando sarà in marcia, più che a vederlo esteticamente. Proprio come le vetture tedesche. Sarà più silenzioso, più stabile, più veloce (360 km/h di velocità d'esercizio) e più comodo. Più caro? Forse no. "I prezzi li fa il mercato" ha spiegato Vincenzo Soprano, a.d. di Trenitalia, che attende di vedere cosa capiterà da qui al 1 maggio, giorno dell'entrata in servizio del Freccia1000 e primo giorno dell'Expo di Milano 2015. I primi convogli, l'ordine complessivo è da 50 per un investimento complessivo da 1,5 miliardi, viaggeranno tra Roma e Milano-Rho Fiera, dove si svolgerà l'Expo.

L'eco che il nuovo treno ha avuto alla fiera berlinese è vasto. Mai un prodotto italiano aveva raccolto tanti curiosi, e ad Innotrans entrano solo addetti ai lavoro. Più largo di 8 centimetri (tutti destinati ai sedili ora più larghi ed ergonomici anche nella classe 'Standard') è più basso del Frecciarossa, ha una superficie esposta all'aria minore, quindi calano rumorosità ed attrito all'avanzamento. Il nuovo Freccia1000 è tutto italiano, o quasi. Sono 350 gli addetti coinvolti dalla commessa che proseguirà ancora per 18 mesi all'Ansaldo Breda di Pistoia, altri 50 addetti sono invece al lavoro sui carrelli alla Bombardier di Vado Ligure. Centinaia finora gli ingegneri coinvolti, 50 neoassunti dal gruppo canadese, e al momento poi ci sono 100 persone coinvolte nottetempo nei test per l'omologazione. Con l'indotto si superano i 1200 posti di lavoro. "Finora ha raggiunto i 340 km/h" ha spiegato Maurizio Manfrellotto, a.d. di Ansaldo Breda, ma l'obiettivo è arrivate a 400 km/h, poi per omologazione si detrae un 10%, ed ecco i 360 km/h di velocità massima di esercizio, rispetto ai 300 km/h degli attuali convogli italiani ad altra velocità.

Rivisti integralmente arredi interni, bagni e servizi, sparisce la carrozza ristorante che diventa più simile ad un bar. Il nuovo Freccia1000 soprattutto potrà viaggiare da subito anche in altri 6 Paesi europei, grazie all'interoperabilità del sistema. L'obiettivo delle Fs è infatti far viaggiare questo super-treno fuori dall'Italia, ma all'estero le liberalizzazioni vanno a rilento, la tratta Parigi-Bruxelles il primo obiettivo. Proprio per sottostare ai criteri Sti (Specifiche tecniche interoperabilità) è composto solo da 8 carrozze per una lunghezza totale di 200 metri, che è lo standard europeo, molto meno degli attuali FrecciaRossa. Potrà essere però raddoppiatto unendo due convogli. Con 8 vagoni i posti sono 455, più due per i portatori di handicap o invalidi. La potenza è distribuita, ovvero non ci sono più le vecchie locomotive, ma ogni carrello è un motore che dà trazione al convoglio. Ciò ottimizza i pesi, e riduce i consumi. Tra le principali novità anche un nuovo sistema di aria condizionata, che ridurrà notevolmente i malanni che colpiscono i pendolari e viaggiatori occasionali d'estate. I tempi di percorrenza sono da record: tra Milano Rogoredo e Roma Tiburtina appena 2 ore e 30.

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