Tonfo per Piazza Affari: -6,8%

Milano, 1 nov. (LaPresse) - Messaggio chiaro dei mercati all'Italia. La Borsa di Milano chiude in forte ribasso, con l'indice Ftse Mib che perde il 6,8% a 14.928,24 punti e il Ftse All-Share che lascia il 6,13% a 15.798,69 punti. Sul nostro listino principale le vendite sono più vicine a quelle dell'Ase di Atene (-6,92% a 752,65 punti), che alle principali Borse europee, che contengono meglio i ribassi rispetto a Piazza Affari.

Il Ftse 100 di Londra cede il 2,21% a 5.421,57 punti, il Dax di Francoforte il 5% a 5.834,51 punti e il Cac 40 di Parigi il 5,38% a 3.068,33 punti. A Madrid, l'indice Ibex perde il 4,19% a 8.579,6 punti. Inoltre, lo spread tra Btp decennali e Bund ha inanellato record, arrivando oltre i 450 punti base. Il tasso dei titoli di Stato italiani a 10 anni, arrivato oltre il 6,3%, si è avvicinato pericolosamente alla soglia critica del 7%, che ha già costretto Irlanda, Portogallo e Grecia ad accettare prestiti di salvataggio.

In tutta Europa soffre il comparto bancario, dopo l'annuncio da parte del primo ministro greco, George Papandreou, della sua proposta di referendum sul nuovo accordo per il salvataggio di Atene. Secondo l'agenzia di rating Fitch, una simile iniziativa potrebbe avere conseguenze catastrofiche sulla stabilità finanziaria dell'eurozona. A Milano, crollano Intesa Sanpaolo (-15,8% a 1,087 euro) e Unicredit (-12,44% a 0,7425 euro). Male anche Banca Montepaschi (-10,2% a 0,3038 euro) e Banco Popolare (-8,98% a 0,983 euro), Popolare di Milano (-7,81% a 0,4121 euro), Ubi Banca (-6,81% a 2,572 euro) e Mediobanca (-4,86% a 5,48 euro).

Non va meglio alle 'cugine' transalpine. Societe Generale lascia il 16,23% a 17,67 euro, BNP Paribas il 13,06% a 28,56 euro e Credit Agricole il 12,53% a 4,97 euro.

A Piazza Affari è una giornata molto negativa anche per la scuderia Agnelli. Fiat lascia il 9,46% a 4,02 euro, Fiat Industrial il 5,95% a 5,93 euro e la controllante Exor il 7,42% a 14,72 euro. Le vendite di Chrysler a ottobre sono aumentate del 27% rispetto al 2010 arrivando a quota 114.512.

Nel resto del Mib, cedono Mediaset (-7,39%), A2A (-4,75%), Enel (-5,4%), Finmeccanica (-7,37%), Mediolanum (-5,64%), Saipem (-7,68%), Stm (-6,68%), Tenaris (-6,15%), Telecom Italia (-5%), Impregilo (-5,63%). Nessun titolo chiude sopra la parità.

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