Tim, assemblea convocata il 29 marzo: al centro il bilancio e le richieste di Vivendi

La decisione del cda. I francesi accusano Elliott: "Tattiche per perdere tempo"

Il consiglio di amministrazione di Tim ha comunicato la decisione di convocare l'assemblea per il prossimo 29 marzo sul bilancio e sulle richieste di Vivendi. Il cda, si legge in una nota, si è riunito per concludere l'istruttoria sulla richiesta di convocazione dell'assemblea pervenuta dai soci francesi, il 14 dicembre. La richiesta è stata accolta, con conseguente inserimento degli argomenti di cui il socio ha sollecitato la trattazione nell'agenda di un'assemblea da tenersi, in unica convocazione, il giorno 29 marzo 2019, che viene altresì contestualmente chiamata ad  esaminare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 e la relazione sulla remunerazione.

Una decisione che non piace affatto ai francesi, che accusano i membri del cda di Elliott di utilizzare "tattiche per perdere tempo". "Vivendi ha formalmente richiesto il 14 dicembre la convocazione di una Assemblea degli azionisti il più presto possibile. In risposta, il Board ha preso atto della richiesta, rinviando una decisione fino al 14 gennaio e ora decidendo di tenere un'Assemblea più di due mesi dopo. Queste tattiche fanno perdere tempo e hanno un impatto negativo sui risultati finanziari di Tim ogni giorno, come riflesso dal calo più del 40% del prezzo delle azioni dal 4 maggio 2018".

"Queste tattiche costituiscono un'autentica negazione della democrazia degli azionisti, in contrasto con principi di base e fondamentali del buon governo societario - continua la nota - Vivendi si riserva il diritto di richiedere la convocazione di una nuova Assemblea degli azionisti quest'estate se i risultati finanziari e di governance della società non migliorano in modo significativo".

Il comunicato del cda sulla convocazione dell'assemblea. Nel prendere questa determinazione a maggioranza, il board ha considerato le motivazioni addotte dal socio a fondamento della propria richiesta, così come l'interesse sociale a una trattazione unitaria delle diverse materie su cui gli azionisti sono chiamati a deliberare, tale da: agevolare il compimento dei processi approvativi e di disclosure del piano industriale, del connesso impairment test dell'avviamento e, quindi, del bilancio e così assicurare agli azionisti un set di informazioni compiuto e adeguato, favorendo nel contempo la maggiore partecipazione possibile a un evento assembleare, in cui il confronto sostanziale che si prospetta è quello sul futuro industriale della società e sulle persone alle quali affidarne la gestione.

Al fine di venire incontro alla richiesta del socio, precisa la nota, è stato deciso di accelerare il calendario sociale con riferimento al consiglio di amministrazione di approvazione del bilancio e all'assemblea ordinaria, rispondendo così alle esigenze del socio.

Nel comunicato viene ancora spiegato che di contro, l'ovvia indisponibilità, a oggi, dei risultati di Tim Spa per l'esercizio 2018 impone di fare riserva di eventuale successivo inserimento nell'agenda assembleare del tema della distribuzione del dividendo, che sarà deciso una volta disponibile il progetto di bilancio, il cui esame è anticipato dal 26 febbraio (come da calendario finanziario già comunicato) al 21 febbraio 2019.

L'avviso di convocazione dell'assemblea, la relazione del socio Vivendi sugli argomenti di cui ha chiesto la trattazione, le valutazioni del cda sull'iniziativa e la raccomandazione del collegio sindacale di Tim per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2019-2027 sono in corso di pubblicazione sul sito internet della Società www.telecomitalia.com. La restante documentazione preassembleare sarà pubblicata a tempo debito, nei termini di legge.

Alla luce di quanto sopra il calendario finanziario Tim per l'anno 2019 risulta aggiornato come segue: 21 febbraio 2019, Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018; 29 marzo 2019, assemblea per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018; 20 maggio 2019, consiglio di amministrazione per l'approvazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019; 1 agosto 2019, consiglio di amministrazione per l'approvazione della relazione al 30 giugno 2019; 7 novembre 2019, consiglio di amministrazione per l'approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019.

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