Tesoro, fabbisogno peggiora in 3 mesi a 26,3 miliardi, +2,9
Il dato riferito dal Ministero dell'Economia, sconta il mancato pagamento del canone Rai

 Il fabbisogno dello Stato si attesta sui 26,357 miliardi di euro con un aumento di circa 2,9 miliardi rispetto al periodo gennaio-marzo del 2015. Lo riferisce il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che sottolinea che il dato sconta il mancato pagamento del canone Rai, il riversamento in tesoreria delle disponibilità liquide delle Camere di commercio, che aveva migliorato il fabbisogno del settore statale per circa 1,2 miliardi nel 2015. A marzo 2016 si è realizzato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 20,9 miliardi, che si confronta con un fabbisogno di 19,491 miliardi nel corrispondente mese del 2015.

 "L'incremento del fabbisogno di marzo 2016, rispetto allo stesso mese dello scorso anno è ascrivibile a un aumento del pagamento degli interessi sul debito pubblico per una diversa calendarizzazione delle scadenze e a maggiori prelevamenti dai conti di tesoreria da parte delle amministrazioni locali. Gli incassi fiscali al lordo dei versamenti Iva effettuati dagli enti pubblici (split payment) hanno evidenziato una crescita di circa 1.200 milioni rispetto a marzo 2015", spiega il Mef.

Gli incassi fiscali del trimestre, al lordo dei versamenti Iva effettuati dagli enti pubblici sono aumentati di oltre 2 miliardi rispetto a quelli registrati nel periodo gennaio-marzo 2015.
 

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