Terna, più investimenti sulla rete, cash flow di 2 miliardi al 2019

Roma, 26 mar. (LaPresse) - I ricavi di Terna sono previsti in crescita a oltre 2 miliardi di euro nel 2015, "grazie soprattutto al maggiore contributo delle Attività Non Regolate". Lo si legge nelle linee guida del Piano strategico 2015-2019. L'Ebitda è atteso in aumento a oltre 1,5 miliardi di euro, con un Ebitda margin "stabile e solido". Gli investimenti riconosciuti in tariffa diminuiranno di circa il 10% rispetto al 2014, pur con una maggiore selettività anche a favore di opportunità in grado di ridurre l'impatto sulla tariffa elettrica. Terna prevede inoltre un dividendo di 20 centesimi di euro anche per l'anno 2015, considerandola "una solida base per il futuro". Il pay-out ratio è previsto al 70%.

"PIÙ INVESTIMENTI PER LA RETE". Terna aumenta il suo impegno per lo sviluppo della rete elettrica a 3,9 miliardi di euro, "con impatto ancora minore sulla tariffa elettrica e sull'indebitamento del gruppo, grazie all'apporto di capitali privati e finanziamenti Ue". Nel precedente piano gli investimenti previsti sulla rete erano di 3,6 miliardi.

"PIANO ORIENTATO SU CASH FLOW, RITORNI PER AZIONISTI". "Il nostro Piano Strategico mette al centro una nuova disciplina in grado di realizzare ancora più efficienza dalle nostre attività e si sviluppa su azioni chiare e precise finalizzate alla generazione di maggiori flussi di cassa", dichiara Matteo Del Fante, amministratore delegato di Terna, presentando il piano 2015-2019, che "abbiamo tracciato per garantire ritorni sostenibili e stabili per i nostri azionisti". "Saremo ancora più selettivi sulle iniziative regolate e aumenteremo il nostro impegno sulle Attività Non Regolate, pur mantenendo un profilo di rischio basso e una solida struttura finanziaria", aggiunge Del Fante. Terna punta con il nuovo piano a un miglioramento del free cash flow, cumulato superiore ai 2 miliardi di euro nell'arco del piano.

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