Telefonia, 52% italiani ha cambiato operatore mobile dal 2012

Milano, 20 ott. (LaPresse) - Facile.it ha chiesto all'istituto di ricerca Demoskopea di intervistare un campione di italiani per indagare la loro "fedeltà" alle compagnie telefoniche: dall'indagine è emerso che negli ultimi 36 mesi il 67% degli italiani ha valutato l'ipotesi di un cambio nel suo piano tariffario e il 52% l'ha effettivamente sostituito, cambiando compagnia telefonica nel 29% dei casi.

La motivazione più ricorrente che spinge alla valutazione di un nuovo piano tariffario o di una nuova compagnia è il risparmio: l'85% di chi ha cambiato operatore l'ha fatto perché attratto da prezzi più vantaggiosi. Segue il bisogno di trovare una tariffa più conveniente per la navigazione, legata magari all'acquisto di uno smartphone (27%) e solo in terza battuta la ricerca di una migliore ricezione o copertura di rete (23%). Cambiare conviene? Evidentemente sì, se addirittura il 93% di chi ha una nuova tariffa o operatore si reputa soddisfatto della sua scelta: di questi, il 61% quantifica in termini significativi il risparmio ottenuto.

La decisione di cambiare tariffa e/o operatore è ponderata a lungo, visto che il 63% degli italiani che hanno valutato modifiche negli ultimi tre anni ci ha pensato per almeno qualche giorno (il 13% addirittura più di una settimana). La percentuale sale al 71% tra chi poi ha cambiato operatore e al 70% tra chi invece alla fine ha scelto di non cambiare nulla nel suo piano tariffario. Sperando che la notizia sia di vostro interesse e possa trovare spazio sulla testata alleghiamo la relativa nota stampa e rimaniamo a disposizione per qualunque necessità di approfondimento.

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