Telecom ufficializza dimissioni a.d. Patuano
Dopo le indiscrezioni arriva la conferma da parte del gruppo

L'amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, ha rassegnato oggi le proprie dimissioni, "la cui efficacia è subordinata all'approvazione da parte dei competenti organi sociali dei relativi termini e condizioni". Così con una breve nota il gruppo italiano delle tlc ufficializza l'uscita di Patuano, già emersa come indiscrezione nel weekend. Patuano, spiega Telecom, si qualifica come amministratore esecutivo non indipendente e, alla data di oggi, possiede 70.000 azioni ordinarie e 30.000 azioni di risparmio della società.

L'ufficialità dell'addio di Patuano era ormai attesa. L'ordine arrivato dai nuovi padroni di Vivendi è infatti stato chiaro, "fare in fretta" per presentare all'assemblea dei soci del 25 maggio un nuovo amministratore con pieni poteri e soprattutto con un piano industriale che avvii il rilancio di Telecom-Tim. Un piano che potrebbe essere presentato al board del 5 maggio chiamato ad approvare i risultati trimestrali. In questi due mesi, intanto, proseguiranno le trattative con Mediaset, mentre sulla partita Inwit non si hanno certezze. Ufficializzato l'addio di Patuano, il comitato nomine avvierà gli iter tecnici. Il confronto del presidente Giuseppe Recchi con Davide Benello, Stéphane Roussel, Luca Marzotto e Arnaud Roy de Puyfontaine informalmente è già in corso. Impossibile una soluzione interna, possibile una d'Oltralpe. Ad oggi il primo cda in calendario è quello del 12 aprile, difficile che si aspetti tanto. Ecco perché entro la fine di marzo la successione dovrebbe completarsi, con le deleghe affidate pro tempore al presidente Recchi.

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