Telecom, Telco candida Recchi presidente, in lista cda anche Cattaneo

Milano, 19 mar. (LaPresse) - Telco candida l'attuale presidente di Eni, Giuseppe Recchi, alla presidenza di Telecom Italia in vista dell'assemblea dei soci del 16 aprile. La holding ha ufficializzato la lista, composta da 13 nomi, per il rinnovo del cda del gruppo delle telecomunicazioni. Confermato l'amministratore delegato attuale, Marco Patuano, come anche Jean Paul Fitoussi e Tarak Ben Ammar. Tra i candidati a consiglieri indipendenti nella lista figurano, tra gli altri, Flavio Cattaneo, a.d. di Terna, Giorgina Gallo, presidente onorario di L'Oréal Italia, Giorgio Valerio, già amministratore delegato e direttore generale di Rcs Quotidiani, e Laura Cioli, già direttore generale di Sky Italia e attuale a.d. CartaSi. Gli altri nomi nella lista di Telco sono: la neozelandese Baroness Denise Kingsmill Cbe (indipendente), membro della Camera dei Lord dal 2006, membro del supervisory board di E.On e consigliere di International Airlines Group e APR Energy; Luca Marzotto (indipendente), amministratore delegato di Zignago Holding; Elena Vasco (indipendente), nata negli Usa e vice segretario generale della Camera di Commercio di Milano; Paolo Fumagalli (indipendente), socio fondatore dello 'Studio Professionale Associato Gft & Partners'; e Maurizio Dattilo (indipendente), socio dello 'Studio Dattilo Commercialisti Associati' di Milano. "La lista - precisa Telco - è composta in maggioranza da candidati indipendenti e si caratterizza per un adeguato mix di figure manageriali, professionali e con standing internazionale. La lista contempla inoltre candidati in grado di preservare la necessaria continuità di conduzione avendo ricoperto l'incarico di consigliere Telecom nel triennio in scadenza". La scelta di ridurre i membri del board di Telecom Italia, spiega la holding, è in linea con "l'esigenza di facilitare la formazione ed il funzionamento dei Comitati interni per i quali il Consiglio di Telecom ha raccomandato una composizione di 5 membri per il Comitato per il Controllo e Rischi e 3 membri per il Comitato per le Nomine e la Remunerazione". Telco chiede di mantenere per il cda una scadenza triennale, "dunque fino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016", per un orizzonte temporale "coerente con obiettivi di gestione di medio termine". Inoltre la holding pensa a "stabilire il compenso complessivo annuo del Consiglio in continuità con il precedente triennio ma riparametrandolo al nuovo numero di consiglieri".

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