Telecom, Recchi: Cda e management spettatori decisioni degli azionisti

Milano, 15 dic. (LaPresse) - La conversione delle azioni risparmio in ordinarie è "oggetto di studio già dai mesi passati, che si è deciso di avanzare in questo particolare momento storico, in quanto si è ritenuto che si fossero venute a creare a condizioni di mercato favorevoli". Così il presidente Giuseppe Recchi, presidente Telecom, nel suo intervento in apertura dell'assemblea degli azionisti in corso a Rozzano, in merito all'operazione di conversione delle azioni risparmio. "Con un'unica tipologia di azioni con la stesa valorizzazione" spiega Recchi, "si rende più trasparente e lineare la struttura societaria", oltre al "rafforzamento patrimoniale". Sull'ampiamento da 13 a 17 dei consiglieri, proposto da Vivendi, Recchi ha spiegato, rivolgendosi agli azionisti, che "con le vostre decisioni, indicherete quale riterrete essere il percorso migliore per il nostro gruppo". "Noi siamo spettatori" spiega Recchi a nome degli amministratori e del management, "spettatori attenti al rispetto delle regole e dell'interesse della società, ma rimaniamo pur sempre spettatori". "Per quanto riguarda l'efficacia e la qualità dell'operato di questo cda - ha concluso Recchi - vorrei soltanto sottolineare come dalla data del suo insediamento ad oggi, il titolo della società si sia rivalutato di oltre il 40%".

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