Telecom, Patuano: Garantiremo servizio universale, ma ci venga riconosciuto lo sforzo

Cernobbio (Como), 6 set. (LaPresse) - "Telecom garantisce da circa 20 anni la 'telefonata che salva la vita' e non smetterà certo oggi". A dirlo è l'a.d. Telecom Italia, Marco Patuano, rispondendo a una domanda sul servizio universale. "Il tema - prosegue Patuano - a nostro giudizio è un altro: noi abbiamo costantemente dimostrato il costo di questo servizio universale che è sostenuto unicamente da Telecom Italia". L'a.d. precisa che "non abbiamo alcun problema a continuare a erogarlo", ma spiega pure che "sarebbe onesto, da parte di tutti, riconoscere qual è lo sforzo di Telecom, che è l'unica che sta attrezzando questo servizio e che, garantisco, continuerà a prestarlo anche nel più piccolo paese dell'Italia".

"Abbiamo molta meno pressione sui nostri conti di quanta ne avessimo qualche anno fa" Così risponde l'a.d. Telecom Italia a chi gli chiede, a margine del Workshop Ambrosetti, a proposito del livello di indebitamento del colosso delle telecomunicazioni. "Non sono d'accordo con questa visione di Telecom Italia - aggiunge Patuano - per cui la società avrebbe un debito così tanto alto". "Abbiamo dimostrato di essere capaci di ridurre il debito costantemente e, se si guarda alle nostre cifre, bisogna tener conto che abbiamo 1,3 miliardi che sono già equity", sottolinea ancora l'a.d. facendo riferimento al bond convertendo emesso all'inizio dello scorso novembre.

Per quanto riguarda il rapporto con Telefonica, il gruppo spagnolo non lascia Telecom "sbattendo la porta" e tra i due gruppi insieme hanno fatto "un buon lavoro" dando vita a un'alleanza "proficua". Così risponde l'a.d. Telecom Italia, Marco Patuano, a chi gli chiedeva a proposito delle dichiarazioni del presidente di Telefonica, Cesar Alierta, che nei giorni scorsi ha dichiarato l'intenzione del gruppo delle tlc spagnolo di uscire da Telecom. Per Patuano "è chiaro" che Telefonica "dovesse fare prima o poi una scelta di lungo periodo e dovesse fare i conti con il fatto che noi siamo concentrati su due mercati, l'Italia e il Brasile, come loro lo sonosui mercati europei e sudamericani".

Per Patuano la scelta di Telefonica "è assolutamente rispettabile". L'a.d. Telecom sottolinea che "non mi pare che il dottor Alierta abbia detto di voler uscire sbattendo la porta". "Noi - continua Patuano - abbiamo lavorato con loro per molti anni e credo che abbiamo fatto un buon lavoro quando, ottenendo importantissime sinergie in entrambi i Paesi e migliorando le rispetive processi e facendo continui benchmark tra le nostre attività". Patuano aggiunge ancora che "l'uscita del gruppo Telefonica non ridurrà la possibilità di lavorare con loro in consessi internazionali, come abbiamo fatto molte volte anche a livello europeo e per questo credo che la collaborazione con loro sia stata in questi anni molto proficua".

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