Telecom, Bernabè: Andiamo avanti con il progetto di scorporo rete

Milano, 2 ago. (LaPresse) - "Telecom Italia sta ponendo in essere significative azioni volte ad incrementare il livello di efficienza operativa e ad assicurare il raggiungimento del deleverage previsto per la fine dell'anno. Al contempo, viene dato un rinnovato impulso allo sviluppo della nuova rete in fibra, che offrirà un importante contributo alla futura stabilizzazione dell'Ebitda domestico e al piano di sviluppo lte, complemento necessario per un'offerta ultrabroadband convergente". Così Franco Bernabè, commenta nella nota diffusa dalla società, i dati della semestrale di Telecom Italia approvati dal cda di ieri. "Parallelamente, a valle della comunicazione Agcom con la quale si ufficializza la conclusione positiva della preistruttoria e la verifica dei requisiti di affidabilità e serietà del progetto di societarizzazione della rete di accesso, Telecom Italia conferma l'intenzione di procedere nell'operazione come già comunicato il 30 maggio - aggiunge Bernabè - - in Italia, in un contesto di mercato caratterizzato da una forte pressione sui prezzi, in particolare sul mobile, nel secondo trimestre abbiamo risposto fermamente con offerte molto competitive, investendo una parte della marginalità nella difesa e nell'acquisizione di clienti anche mediante l'utilizzo di innovative offerte convergenti fisso-mobile".

"Il primo semestre 2013 è stato condizionato dalla fragilità della cornice economica domestica e da una riduzione della crescita dell'economia nei paesi latinoamericani - prosegue Bernabè - in Italia si è inoltre registrata la prosecuzione della pressione dei prezzi, in particolare sul mercato Mobile Consumer, a cui si è aggiunto un significativo impatto negativo derivante dagli aspetti regolamentari. In questo contesto, si è deciso di rispondere fermamente alle offerte dei concorrenti sul mercato mobile, investendo una parte di marginalità per aprire la strada alla difesa e all'acquisizione netta di clienti, anche mediante l'utilizzo di innovative offerte convergenti fisso - mobile". "Pur continuando ad annunciarsi sfidanti le condizioni complessive anche per la seconda parte dell'anno - ha proseguito Bernabè - la Società si attende un progressivo allentamento della pressione competitiva, un quadro regolatorio più stabile e un iniziale miglioramento dell'andamento economico".

Il difficile contesto congiunturale e di mercato, si legge ancora nella nota diffusa da Telecom Italia, caratterizzato da accesa competizione, nonchè dall'impatto negativo derivante dagli aspetti regolamentari, nel mercato domestico, ha comportato la rivisitazione degli obiettivi della Business Unit Domestic, in particolare per quanto concerne la riduzione attesa dell'Ebitda per tutto il 2013, con una flessione stimata che passa da 'mid-single digit decline' a 'highsingle digit decline', ovvero da meno del 5% fino a 10%. A fronte di tale scenario Telecom Italia sta comunque ponendo in essere significative azioni volte ad incrementare il livello di efficienza operativa e finanziaria e ad assicurare il raggiungimento del deleverage previsto per la fine dell'anno. Di conseguenza gli obiettivi legati ai principali indicatori economici e finanziari del Gruppo Telecom Italia, per l'intero anno 2013, già precedentemente comunicati, sono stati cosi ridefiniti: ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (confermato rispetto alle precedenti comunicazioni); riduzione percentuale dell'Ebitda da 'low single digit decline' a 'mid-single digit decline'; posizione finanziaria netta rettificata inferiore a 27 miliardi di euro (confermato rispetto alle precedenti comunicazioni).

La conferma dell'obiettivo sulla posizione finanziaria netta rettificata, spiega Telecom in una integrazione al bilancio richiesta dalla Consob, pur in presenza di una riduzione della guidance dell'Ebitda organico, è funzione non di un mero sviluppo inerziale della gestione operativa, ma dell'attivazione di specifiche azioni che verranno poste in essere anche attraverso l'attivazione di team di progetto, con la responsabilità di implementare le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi. Tali azioni saranno volte a incrementare il livello di efficienza operativa e finanziaria e ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi di deleverage previsti per la fine dell'anno. Si tratta, in particolare, di iniziative di ottimizzazione della gestione del capitale circolante. Sono state inoltre poste in essere azioni di riposizionamento competitivo con l'obiettivo di contenere e stabilizzare la base clienti e sviluppare la penetrazione di nuovi servizi. A questo ambito di intervento si affianca l'ottimizzazione del profilo degli investimenti e delle tempistiche di entrata in esercizio degli investimenti in coerenza con i nuovi livelli di sviluppo commerciale così come ridefiniti nelle previsioni aggiornate, pur nel rispetto delle priorità e dei programmi di innovazione tecnologica delle reti, che prevedono un maggiore impulso allo sviluppo della nuova rete in fibra ottica in Italia. Sono infatti in corso ridefinizioni di priorità che permettano, recuperando efficienza e spazi di spesa dalla gestione delle attività di rete tradizionali, di dirottare le risorse verso investimenti ad alta innovazione rivolti alla stabilizzazione dell'Ebitda.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata