Svizzera toglie il 'tetto' di 1,2 al franco, precipita Zurigo

Milano, 15 gen. (LaPresse) - La Banca nazionale svizzera ha reso noto in un comunicato di aver eliminato la soglia di difesa a 1,20 nel cambio tra euro e franco svizzero e di aver deciso un taglio dei tassi di deposito a vista oltre una determinata soglia a -0,75% da 0,5%. La Swiss National Bank ha sorpreso i mercati, dopo oltre 3 anni in cui la Banca centrale aveva posto un livello minimo per il cambio. Immediate le reazioni sui mercati internazionali. Lo Smi, l'indice di riferimento della borsa elvetica di Zurigo cche raggruppa le prime 20 società elvetiche, nel primo pomeriggio lascia sul terreno oltre il 12% a 8.089,92 punti. Dopo aver aperto le contrattazioni a 9.259 punti, il paniere è stato protagonista di un violento movimento correttiv. Era da fine ottobre 2013 che l'indice non scambiava in quest'area. Risvolti e ripercussioni particolarmente pesanti, ed inevitabili, anche per il cambio euro/franco svizzero. Le quotazioni del cross in pochi secondi hanno rotto al ribasso la soglia di 1,20 spingendosi fino a un minimo di 0,78125, con una flessione rispetto al flow precedentemente fissato superiore ai 35 punti percentuali. Attualmente il cambio passa di mano a circa 1,06, la volatilità tuttavia la fa da padrona con le quotazioni che continuano a saltare tra la soglia di 1 e quella di 1,20.

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