Squinzi: Lo sciopero sarebbe un errore

Napoli, 25 ott. (LaPresse) - "Non credo francamente che in questo momento di grave crisi, manifestazioni o scioperi siano la migliore delle soluzioni". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenendo al XXIX convegno dei giovani imprenditori, commenta le parole pronunciate poco prima dalla segretaria della Cgil Susanna Camusso, al termine della manifestazione del suo sindacato a Roma. "Tutti siamo convinti che la questione cruciale sia far ripartire il lavoro e la domanda interna", ha aggiunto Squinzi. "Attendiamo con fiducia - ha proseguito - la conclusione dell'iter della riforma del mercato del lavoro".

Squinzi ha espresso poi apprezzamento per la nuova legge di Stabilità: "Il Paese - ha detto - sta discutendo a fondo di una manovra finanziaria che dà speranza". "Lettere o non lettere, pubbliche o riservate, qualche segno di un maggior buon senso in effetti si intravede e questo è un buon segno", ha continuato. "Speriamo - ha aggiunto Squinzi - che il buon senso si faccia realtà con una politica che abbia come guida non gli estremismi del debito o della cieca austerità, ma un ragionevole tasso di flessibilità e un piano di investimenti fatto di obiettivi chiari e di risorse reali".

"Non possiamo che plaudire - ha sottolineato - alla scelta del Governo e del presidente Renzi di eliminare dall'Irap il costo del lavoro, la più perfida delle tassazioni e di decontribuire le assunzioni a tempo indeterminato".

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