Squinzi: È nostro diritto-dovere dire cosa serve a Paese

Roma, 4 feb. (LaPresse) - "Riteniamo sia un nostro diritto-dovere dire chiaramente quello che serve al Paese in questo momento. Siamo aperti alla collaborazione e accettiamo qualsiasi tipo di confronto. Speriamo che la politica riprenda forza e rimetta al centro gli interessi del Paese e l'impresa. Dateci un Paese normale e dimostreremo cosa siamo capaci di fare". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel corso di un'audizione alla commissione bicamerale per la Semplificazione. "Sulle riforme istituzionali - ha precisato Squinzi - noi siamo assolutamente d'accordo, quello che si sta portando avanti va nella direzione giusta. Ma non dimentichiamo l'economia reale, che ha bisogno di interventi più rapidi".

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