Squinzi: Al voto senza riforme sarebbe danno per Paese

Roma, 13 nov. (LaPresse) - "Votare senza riforme fatte sarebbe un danno per il Paese e non ci darebbe maggiore credibilità in Europa". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenendo all'assemblea di Unindustria.

TAGLIO TASSE SU LAVORO RISULTATO STORICO. "Sarebbe un risultato storico ridurre la pressione fiscale sul lavoro" ha aggiunto Squinzi.

DA COMMISSIONE CHIAREZZA SU INVESTIMENTI. "Attendiamo che la Commissione europea fornisca più elementi di chiarezza sui 300 miliardi di investimenti che potrebbero dare respiro alle economie dei singoli Paesi" ha proseguito il presidente di Confindustria spiegando che "ora la parola spetta alla Commissione e al presidente Juncker".

NECESSARIO PORTARE A TERMINE LE RIFORME. "I compiti li conosciamo da tempo - ha detto Squinzi - devono essere portati a termine: mercato del lavoro, delega fiscale e riforma della pubblica amministrazione ci devono avvicinare al novero delle altre democrazie europee".

"Il confronto" tra l'Unione europea e l'Italia "deve avvenire nel rispetto delle reciproche prerogative: l'Europa e l'Italia hanno bisogno una dell'altra".

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