Spagna, Uber blocca attività dopo ordine giudice di Madrid

Madrid (Spagna), 31 dic. (LaPresse/EFE) - La piattaforma di trasporto condiviso Uber ha annunciato la sospensione temporanea delle sue attività in Spagna, dopo nove mesi. Un periodo in cui si sono ripetute polemiche, soprattutto da parte dei tassisti. Con la decisione di oggi, Uber risponde all'ordine del tribunale commerciale, che fa seguito a una denuncia per concorrenza sleale da parte dell'associazione madrilena dei taxi e dispone lo stop alle attività su tutto il territorio nazionale. In ogni caso, la piattaforma lascia la porta aperta a nuove possibilità per "dare agli spagnoli un accesso a viaggi sicuri e comodi".

La app di Uber era arrivata in Spagna ad aprile, a partire da Barcellona, quindi a settembre è sbarcata a Madrid e a ottobre a Valencia. Il 9 dicembre, però, un giudice di Madrid ha ordinato la cessazione delle attività e la sua proibizione, decisione definita "sproporzionata e discriminatoria" dalla stessa Uber. Un verdetto che, secondo l'impresa statunitense, tenta di "bloccare l'innovazione e la proposta di nuovi servizi tecnologici in Spagna".

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