Sole 24 Ore, cda nomina Edoardo Garrone presidente
La nomina dopo l'addio dell'ad Moscetti e del presidente Fossa

Dopo le dimissioni di Franco Moscetti e Giorgio Fossa, il consiglio di amministrazione del Sole 24 Ore riempie la casella della presidenza con la nomina di Edoardo Garrone, già presidente del gruppo Erg. Resta ancora da decidere, invece, il nome del prossimo amministratore delegato. Posizione per la quale, stando a voci circolate negli ambienti finanziari, sarebbe in pole position l'amministratore delegato e direttore generale dell'Ansa, Giuseppe Cerbone.

L'addio a viale Monte Rosa di Fossa è arrivato lo scorso venerdì sera, con l'ormai ex presidente che in una lettera ha spiegato di lasciare il gruppo "in considerazione della situazione creatasi". Un annuncio accolto con scoramento dai comitati di redazione di Sole 24 Ore, Radiocor Plus e Radio 24, che in un comunicato sindacale hanno definito le dimissioni "l'ultimo episodio di un modo di gestire la società che ormai si stenta anche solo a qualificare". Gli stessi cdr, commentando l'uscita di Moscetti, avevano d'altra parte parlato solo poche settimane prima di "una decisione che, senza fornire spiegazioni, decapita l'azienda".

A succedere a Fossa è quindi il genovese Garrone, figlio primogenito di Riccardo, ex presidente della Sampdoria come già il padre e imprenditore dalla lunga militanza confindustriale: dal 2000 al 2002 ha infatti ricoperto il ruolo di presidente nazionale dei Giovani Imprenditori, dal 2004 al 2008 ha quindi presieduto il Comitato tecnico per le Riforme istituzionali e il Federalismo dell'associazione, mentre dal 2012 al 2014 è stato a capo del Comitato tecnico per l'Ambiente e l'Internazionalizzazione del sistema associativo. Si vedrà nelle prossime ore se la sua nomina aprirà la strada a un rapido completamento della governance di gruppo. A fornire le ultime indicazioni in merito al processo di selezione del nuovo amministratore delegato è stato ormai più di una settimana fa il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che rispondendo a margine dell'assemblea Ancma a chi gli chiedeva se Cerbone fosse effettivamente destinato alla poltrona ha affermato: "Non lo so. Hanno dato mandato a una società di head hunter, quando avranno elementi ci sarà un consiglio".
 

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