Sciopero, Landini a Genova: A bloccare Paese è corruzione

Genova, 12 dic. (LaPresse) - "Questo sciopero generale indetto non solo dalla Cgil, con tanti giovani e studenti, dimostra una cosa precisa, questo governo non ha il consenso del paese sulle politiche del lavoro. Bisogna creare posti di lavoro non togliere diritti, servono diritti" Lo ha detto il leader della Fiom Maurizio Landini in piazza a Genova per lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. "Abbiamo messo al centro la lotta all'evasione e i fatti di questi giorni ci danno ragione. Ciò che rende non competitivo il nostro paese, che lo blocca, è la criminalità organizzata.

Questo governo deve cambiare verso, è questo il messaggio della piazza". Il segretario nazionale Fiom ha anche commentato le proposte di un cambiamento di proprietà Ilva, con intervento statale. "Non deve essere una nuova Alitalia, non dobbiamo essere noi ad accollarci i debiti, la siderurgia e Ilva sono strategici per il paese, è necessario un intervento diretto dello stato ma con la sicurezza di investimenti e un piano serio di rilancio. Non deve essere un regalo. Se non arrivano risposte da lunedì penseremo alle iniziative da mettere in campo".

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