SCHEDA Antitrust, 'come vi multiamo': ecco le linee guida dell'Agcm

Treviso, 15 mag. (LaPresse) - L'Antitrust ha deciso di pubblicare un documento di linee guida sui principi che si impegna a seguire nella quantificazione delle sanzioni verso le aziende che violano le regole della concorrenza. Sul documento,l'Agcm ha avviato una consultazione preliminare, che mira a raccogliere informazioni e osservazioni da parte dei diretti interessati. Ecco in sintesi i contenuti del testo.

BASE DI CALCOLO. Per garantire un'effettiva efficacia deterrente è almeno necessario che la sanzione non sia inferiore ai vantaggi che l'impresa si attende di ricavare dalla violazione. Fermi restando i criteri previsti dalla legge (fino al dieci per cento del fatturato realizzato in ciascuna impresa o ente nell'ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notificazione della diffida), le sanzioni applicabili agli illeciti antitrust devono essere calcolate a partire dal valore delle vendite dei beni o servizi oggetto, direttamente o indirettamente, dell'infrazione, realizzate dall'impresa nell'ultimo anno intero di partecipazione alla stessa infrazione, con un tetto massimo del 30% e una percentuale minima del 15% per gli accordi orizzontali segreti di fissazione dei prezzi, di ripartizione dei mercati e di limitazione della produzione che costituiscono le più gravi restrizioni della concorrenza. L'Autorità potrà considerare opportuno l'inserimento nell'importo base di un ammontare supplementare compreso tra il 15% e il 30% del valore delle vendite dei beni o servizi oggetto dell'infrazione.

DURATA. L'importo ottenuto applicando una determinata percentuale al valore delle vendite verrà moltiplicato per il numero di anni di partecipazione all'infrazione. Per le frazioni di anno, i periodi di durata inferiori o pari ai sei mesi saranno contati come metà anno; i periodi di durata superiore ai sei mesi ma inferiori a un anno, saranno considerati come un anno intero.

AGGRAVANTI/ATTENUANTI. L'Autorità ritiene opportuno individuare una range percentuale applicabile sia a livello di singola tipologia di aggravante/attenuante (15% dell'importo di base) sia sul valore complessivo di tali circostanze (50% dell'importo di base). Fa eccezione la recidiva, la quale potrà essere ulteriormente valorizzata fino al 100% dell'importo base.

I PROGRAMMI DI COMPLIANCE. Tra le circostanze attenuanti, l'Autorità potrà valutare positivamente l'adozione di uno specifico programma di compliance, adeguato e in linea con le best practice europee e nazionali. Al riguardo, la mera esistenza di un programma di compliance non sarà considerato di per sé una circostanza attenuante, in assenza della dimostrazione di un effettivo e concreto impegno al rispetto di quanto previsto nello stesso programma. Inoltre, l'importo base della sanzione potrà essere ulteriormente ridotto fino al 50% qualora nel corso dell'istruttoria l'impresa fornisca informazioni e documentazione che, anche attraverso un'ispezione mirata, siano decisive per l'accertamento di una infrazione diversa da quella oggetto dell'accertamento e ricadente nell'ambito di applicazione del programma di clemenza, laddove l'impresa benefici dell'immunità condizionata dalle sanzioni per tale infrazione diversa ai sensi dei paragrafi 2 e 12 del programma di clemenza (cd. amnesty plus).

AGGRAVANTI. Tra le circostanze aggravanti, l'Autorità valuterà la circostanza che l'impresa eserciti la gestione di servizi di interesse economico generale e abbia la capacità di influenzare le condizioni di concorrenza. L'Autorità potrà incrementare l'importo base della sanzione fino al 50% qualora l'impresa responsabile dell'infrazione abbia realizzato un fatturato totale a livello mondiale particolarmente elevato rispetto al valore delle vendite dei beni o servizi oggetto dell'infrazione oppure appartenga a un gruppo di significative dimensioni economiche. Inoltre, l'Autorità potrà incrementare l'importo base della sanzione in considerazione dell'importo degli utili illeciti realizzati dall'impresa responsabile dell'infrazione, qualora disponga di elementi che consentano una stima attendibile degli stessi.

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