Sale lo spread, Milano affonda

Milano, 14 nov. (LaPresse) - Lo spread tra Btp decennali e Bund torna a sfiorare i 500 punti base e la Borsa di Milano chiude in forte ribasso, con l'indice Ftse Mib che perde l'1,99% a 15.464,45 punti e il Ftse All-Share che lascia l'1,75% a 16.243,9 punti. Questa mattina la buona apertura di Piazza Affari aveva trainato i mercati europei in positivo. Poi l'asta dei Btp a 5 anni ha mostrato un rendimento in crescita a oltre il 6%, facendo tornare sulla terra gli investitori che erano stati rassicurati dal nome di Mario Monti come presidente del Consiglio. E anche lo spread tra Btp decennali e Bund è tornato sopra quota 490 punti.

Le principali Borse europee fanno meglio di Milano, pur terminando in rosso. L'indice Ftse 100 di Londra lascia lo 0,47% a 5.519,04 punti, il Dax di Francoforte cede l'1,19% a 5.985,02 punti e il Cac 40 di Parigi perde l'1,28% a 3.108,95 punti.

Sotto i riflettori Unicredit. Piazza Cordusio chiude in calo del 6,18% a 0,774 euro. Il titolo è stato sospeso in attesa del comunicato sui conti a metà pomeriggio, poi il tonfo fino al 9% di perdite e il finale in cui ha limitato i danni. Unicredit vuole trasformarsi in una pura banca commerciale con il nuovo piano industriale, che prevede un utile a 6,5 miliardi di euro nel 2015 e circa 5.200 esuberi in Italia. Il cda di Piazza Cordusio ha dato il via libera all'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro e ha deciso che non darà dividendi di esercizio per il 2011. Il gruppo totalizza una perdita nei nove mesi a 9.320 milioni di euro, rispetto a un utile netto di 1.003 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato negativo è influenzato dal rosso del terzo trimestre, pari a 10.641 milioni di euro, per 10.167 milioni di svalutazioni al netto delle tasse.

Nel comparto bancario, chiude in positivo Banca Montepaschi (+1,57% a 0,2976 euro), mentre cedono Intesa Sanpaolo (-4,13% a 1,23 euro) e Popolare di Milano (-5,95% a 0,362 euro). Nel resto del listino principale, male Fiat Industrial (-5,13%). Cade anche Campari (-7,57% a 5,31 euro), nonostante i conti al 30 settembre segnalino un aumento delle vendite dell'11,9% su base annua, a 889,2 milioni di euro. Ancora una giornata di vendite su Mediaset (-3,13% a 2,164 euro). Chiudono in rialzo Tenaris (+0,84%), Tod's (+0,93%), Finmeccanica (+0,45%), Ansaldo Sts (+1,36%) e Atlantia (+0,09%).

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