Saldi, Federconsumatori stima calo vendite tra il 3 e il 4%

Roma, 27 giu. (LaPresse) - Dopo la forte contrazione dello scorso anno di oltre il 9%, la stagione di saldi estivi, che comincerà ufficialmente la prossima settimana, segnerà un'ulteriore diminuzione tra il 3% e il 4%. Lo prevede l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che stima che appena una famiglia su tre acquisterà a saldo, con una spesa che si attesterà a circa 113euro a famiglia. Il giro di affari complessivo ammonterà quindi a meno di 1 miliardo (per la precisione 912 milioni). "I prodotti maggiormente acquistati saranno quelli necessari - spiega Federconsumatori - a cui le famiglie hanno rinunciato finora proprio in vista delle vendite promozionali. Non c'è più margine per concedersi il lusso di capi eccezionali e vezzi 'superflui', gli acquisti sono orientati su capi di tutti i giorni, che è giunta l'ora di sostituire". Per i presidenti di Federcosumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, "si tratta di una tendenza che mette in crisi l'intero sistema economico, alla quale è necessario che il Governo dia risposte immediate. È indispensabile ampliare la platea delle misure di sostegno al reddito fisso anche a pensionati, incapienti e famiglie numerose, rimettere in moto la domanda interna e l'intera economia". Secondo Trefiletti e Lannutti, i saldi "in tal senso rappresentano un'importante opportunità: bisogna disporne la completa liberalizzazione".

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