Saipem, utile netto 2012 a 902 mln (-2,1%), cedola 0,68 euro

Milano, 13 feb. (LaPresse) - Saipem ha chiuso il 2012 con un utile netto di 902 milioni di euro, in calo del 2,1% rispetto all'esercizio precedente. E' quanto si legge in una nota. Il cda della controllata di Eni propone un dividendo di 68 centesimi di euro per azione ordinaria, a fronte dei 70 centesimi del 2011. Saipem conferma la politica sul dividendo che prevede la distribuzione di un terzo dell'utile netto. Nel quarto trimestre il risultato netto del gruppo è stato pari a 180 milioni di euro, in diminuzione del 30,2% su ottobre-dicembre dello scorso esercizio. Gli investimenti del 2012 si sono attestati a 1,015 miliardi di euro (-15,3%) a fronte degli 1,199 miliardi del 2011. Nell'esercizio Saipem ha realizzato ricavi per 13,369 miliardi di euro, in crescita del 6,2% rispetto ai 12,593 miliardi del 2011. Al 31 dicembre scorso il debito netto si attestava a 4,278 miliardi, in aumento di 1,086 miliardi. Nella nota Saipem conferma il profit warning lanciato alla fine di gennaio, affermando che "nel 2013 il gruppo segnalerà una significativa riduzione della redditività rispetto anni precedenti". Nel complesso Saipem stima ricavi per l'intero esercizio 2013 a 13,5 miliardi di euro, Ebit di 750 milioni di euro, utile netto di 450 milioni di euro e investimenti per 0,9-1 miliardi.

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