Saccomanni: Pil in crescita 1,1% nel 2014. Confcommercio: Non sostanziale

Roma, 11 nov. (LaPresse) - Il Paese "si sta avviando verso una graduale ripresa". Lo spiega il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nel suo intervento alla Scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Saccomanni conferma la stima del governo per il Pil 2014, pari al +1,1%. Il rispetto della soglia del 3% del deficit sul Pil "è essenziale", ma non basta "il solo rispetto di questo, il disavanzo strutturale deve tendere verso il pareggio", ha aggiunto Saccomanni.

"Non ci spaventa la mole degli emendamenti" alla legge di stabilità, ha affermato Saccomanni, nel suo intervento. Per Saccomanni approvare la legge di stabilità "spetta ora al Parlamento" apportando "i miglioramenti opportuni nel rispetto dei saldi di bilancio".

"Un fisco equamente distribuito consentirà alla popolazione italiana di affrontare meglio il delicato snodo congiunturale che siamo vivendo", ha spiegato inoltre Saccomanni, secondo cui la maggiore equità va abbinata con "fermezza" per affermare "legalità" e "rispetto delle regole" sia contro l'evasione sia contro l'elusione. "La saldezza morale e la qualità operativa del personale del Corpo sono la vera garanzia che la mano dello Stato sia tanto ferma quanto calibrata". La lotta all'evasione "acquisisce una sensibilità mai provata", sottolinea il ministro, quando si agisce "nei confronti di imprese, persone e famiglie messe a dura prova da anni di crisi".

Intanto però Confcommercio lancia l'allarme. "Purtroppo il 2014 non sarà certo l'anno di una ripresa sostanziale. Non lo sarà anche per gli effetti di una legge di stabilità che se non verrà corretta in Parlamento lascerà di fatto irrisolti i problemi strutturali della nostra economia e soprattutto non avvierà quella stagione di riforme, prima tra tutte quella fiscale, che auspichiamo da tempo ", ha dettoil presidente di Confcommercio Carlo Sangalli intervenendo al convegno 'Legalità, mi piace'.

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