Saccomanni a Rehn: Italia manterrà impegno su limite deficit al 3%

Roma, 17 set. (LaPresse) - L'Italia è impegnata a non sfondare il tetto del 3% del debito sul Pil. Lo ha ribadito il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, al commissario Ue agli Affari economici e monetari e vicepresidente della commissione, Olli Rehn, nel corso di un incontro che si è tenuto oggi. "Il ministro Saccomani - spiega una nota del Mef - ha fornito al Commissario alcune indicazioni preliminari sui lavori in corso per la predisposizione della Nota di aggiornamento al Def, che verrà discussa in Consiglio dei ministri entro il 20 settembre, e della Legge di stabilità 2014, confermando che in questi provvedimenti sarà ribadito l'impegno dell'Italia a contenere il deficit nel limite del 3,0% del Pil".

Rehn, prosegue il comunicato del Tesoro, "ha espresso apprezzamento per gli sforzi compiuti dal Governo italiano per sostenere l'attività economica rispettando nel contempo i vincoli europei. In questo contesto vi è stato uno scambio di idee sulle leve a disposizione dei paesi membri non soggetti alla procedura per deficit eccessivo, come l'Italia, per assumere iniziative volte a favorire la crescita e l'occupazione". Infine, precisa ancora via XX Settembre, "si è parlato dell'iniziativa europea di cui si discute attualmente per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e per il quale ci si aspetta una decisione ambiziosa dal Consiglio Europeo di ottobre". La visita di Rehn a Roma era prevista per un'audizione in Commissione Bilancio alla Camera, programmata da tempo nell'ambito dell'indagine conoscitiva relativa alle comunicazioni della Commissione di Bruxelles al Parlamento europeo e al Consiglio Ue.

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