S&P's: rating Italia giù di due notch se peggiora crisi

Londra (Regno Unito), 21 ott. (LaPresse) - L'aggravarsi della crisi nell'eurozona potrebbe portare a un declassamento di uno o due notch dell'Italia, come di Francia, Spagna, Irlanda e Portogallo. E' il risultato di un rapporto dell'agenzia di rating Standard & Poor's, che ha simulato i possibili effetti di "una doppia recessione, o una doppia recessione combinata con uno shock dei tassi di interesse". L'analisi valuta la capacità di Unione europea e Fondo monetario internazionale di supportare l'area dell'euro sostenendo il fabbisogno dei Paesi messi in difficoltà dalla crisi del debito. L'agenzia di rating prende in considerazione due scenari, concludendo che se la situazione dovesse aggravarsi Ue e Fmi potrebbero dover supportare non solo il 100% del fabbisogno di Grecia, Portogallo e Irlanda, ma pure il 30% di Spagna e Italia. Nello scenario che simula una doppia recessione, il coefficiente patrimoniale Tier 1 di 47 banche potrebbe scendere sotto il 6% rendendo necessaria una ricapitalizzazione tra gli 80 e i 90 miliardi di euro, per riportare il loro coefficiente di solvibilità al 7%, e il costo complessivo per l'eurozona potrebbe alla fine raggiungere i 115 miliardi di euro. Standard & Poor's sottolinea che "anche se i nostri scenari possono essere discutibili" il rapporto mette in evidenza come "i meccanismi di sostegno attuali potrebbero non essere sufficienti se le condizioni generali si deteriorassero".

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