S&P's: Cina, correzione dei mercati legata al calo della redditività delle imprese
(Finanza.com)

Il calo della redditività registrato dalle società cinesi negli ultimi anni ha contribuito ad innescare la recente fase di correzione degli indici azionari del dragone. È quanto si legge in un report elaborato da Standard & Poor's Ratings Services. Non  siamo sopresi dalla correzione registrata dallo Shanghai Stock Exchange, rileva Terry Chan, poiché "il rapporto prezzo-utili dell'indice composito è raddoppiato nella prima metà del 2015 in un contesto caratterizzato da un miglioramento limitato della redditività delle imprese”.

"Come abbiamo già rilevato tre anni fa –continua l'analista- la redditività media delle maggiori imprese cinesi ha iniziato a scendere e, non a caso, i rischi finanziari delle società quotate sono cresciuti, prima della recente stabilizzazione, nei cinque anni al 2014”.

Chan stima che l'impatto della correzione registrata dal mercato potrebbe produrre tre effetti diversi. In primo luogo potrebbe spingere le aziende a limitare le emissioni di azioni in attesa di una stabilizzazione del mercato. Questo però potrebbe portare "a un maggior ricorso alla leva, in special modo nel caso in cui le società dovessero emettere nuovo debito per finanziare acquisizioni”.

Nel breve termine, e siamo alla seconda conseguenza, le politiche di allentamento delle autorità cinesi potrebbero avvantaggiare le società, "nonostante l'incertezza legata ai ritorni di investimenti addizionali”. Da ultimo, l'effetto più significativo potrebbe essere innescato dal rallentamento degli investimenti legato al peggioramento delle prospettive di crescita. Un tale fenomeno potrebbe innescare una spirale negativa "destinata ad influenzare negativamente i profili di credito delle società”.

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