Reddito di cittadinanza al via: superati problemi sul sito, afflusso regolare agli sportelli. Di Maio esulta: "E' una rivoluzione"

Parte oggi la presentazione delle domande. L'appello di Poste e Caf per evitare affollamento e code: "Venite in ordine alfabetico"

Nel Day 1 per la presentazione delle domande per il reddito di cittadinanza il rischio caos era alto, ma al momento non sembrano arrivare segnalazioni di particolari criticità. Dalla Consulta dei Caf si registra un afflusso regolare, senza code e in generale "nessuna difficoltà". Caf Cisl ha registrato già alle 10 la presentazione di 1000 domande.

Sul fronte Poste, soprattutto a Roma, non si segnalano folle straordinarie nelle prime ore di apertura degli uffici. L'attività di raccolta, spiegano dall'azienda, funziona con regolarità. All'entrata figura una locandina informativa, oltre al calendario con lo scaglionamento alfabetico consigliato.

Sembra quindi che l'appello di ministero del Lavoro, Poste e Caf, con cui si consigliava ai cittadini a non affollarsi il primo giorno, sia stato ascoltato. Superate anche le difficoltà iniziali verificatesi sul sito dedicato al reddito. Adesso l'accesso con Spid, l'identità digitale, funziona con tutti i gestori. Inizialmente si riusciva a entrare solo con Poste e Tim, mentre ora l'accesso è regolare. Per chi non ha la Spid, il sito permette di scaricare e stampare i moduli per poi compilarli e presentarli al Caf o all'ufficio postale.

Di Maio esulta - E in questo primo giorno Luigi Di Maio non può che esultare: "Manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone meravigliose ma sfortunate". "E' una rivoluzione", rimarca il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, e "come abbiamo mantenuto questa promessa, manterremo tutte le altre".

"Voglio assumere 6mila persone come ministero e mandarle nei centri per l'impiego delle regioni, poi anche questi 6mila saranno assunti con concorso", promette Di Maio, che poi sottolinea: "L'obiettivo è raggiungere un accordo con le Regioni, ma non vorrei che quella delle Regioni si stesse trasformando in una battaglia politica". 

Infine un suggerimento ai beneficiari del reddito: "Conviene accettare la prima proposta di lavoro, perché poi devi andare in qualunque posto di Italia".

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