Rcs, Via Scott Jovane,il presidente Costa potrebbe fare anche l'ad

Milano, 8 ott. (LaPresse) - A poche ore dal consiglio d'amministrazione di Rcs, previsto oggi alle 17 nella sede di Cimiano, appare sempre più probabile dopo tre anni l'addio dell'amministratore delegato Pietro Scott Jovane. Stando ad indiscrezioni raccolte da più fonti, il ruolo dell'ex manager di Microsoft sarà ricoperto con ogni probabilità dall'attuale presidente di Rcs, Maurizio Costa. Pavese, classe 1948, Costa è diventato presidente del gruppo solo lo scorso 23 aprile.

Nel doppio ruolo di presidente e a.d. dovrà gestire la difficile partita in corso con le banche, che pressano Rcs per il crescente debito che anche dopo la cessione della divisione libri alla Mondadori eccede i limiti pattuiti due anni fa, quando la casa editrice fu rifinanziata attraverso un consistente aumento di capitale. Il totonomine di queste ore, coinvolge anche Alessandro Bompieri che in Rcs dal 2013 è direttore generale e come tale, ipotizzando un ricambio interno alternativo a Costa, sarebbe il più adatto a subentrare a Pietro Scott Jovane. Guardando invece fuori dalla galassia Rcs, si fanno i nomi di Laura Cioli, a.d. di Cartasì, e di Sergio Iasi, che è a.d. di Prelios.

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