Rcs: Nei primi nove mesi perdita netta di 126.4 milioni, crollo in Borsa

Milano, 13 nov. (LaPresse) - Nei primi 9 mesi Rcs registra ricavi consolidati pari a 743 milioni di Euro (-3,7%), Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti, pari a 4,5 milioni rispetto a -17,9 milioni al 30 settembre 2014). La perdita netta consolidata è stata pari a 126,4 milioni, di cui 33,8 milioni relativi alle attività dismesse e in via di dismissione. La posizione finanziaria netta pari a -500,0 milioni di Euro (-515,3 milioni al 30 settembre 2014). Rcs ha indetto assemblea per un aumento di capitale da 200 milioni. Il titolo Rcs, dopo la pubblicazione dei conti e l'annuncio di aumento di capitale, scende a 0,639 euro a -3,18% in Borsa.

I ricavi diffusionali ammontano a 323,8 milioni, in flessione di 10,6 milioni rispetto al pari periodo 2014, pur evidenziando una buona performance di Media Italia, che cresce di 5,3 milioni. I ricavi pubblicitari ammontano nei nove mesi a 327,5 milioni, in decremento rispetto al pari periodo 2014 (-14 milioni) principalmente per l'andamento di Media Italia. Il risultato operativo è negativo per 75,4 milioni di Euro principalmente per effetto delle maggiori svalutazioni. Gli oneri finanziari netti si decrementano di 4,7 milioni, attestandosi a 26,1 milioni. Il risultato netto negativo per 126,4 milioni, è in aumento rispetto ai -93,1 milioni del 2014). Escludendo le attività destinate alla dismissione e dismesse, il risultato netto si attesta a -92,6 milioni. L'organico puntuale al 30 settembre 2015 è pari a 3.665 risorse e registra, come saldo tra piani di ristrutturazione ed inserimenti con finalità di sviluppo di nuovi business/attività, un incremento di 9 unità rispetto al pari periodo 2014.


AUMENTO DI CAPITALE. Il cda di Rcs chiamato ad approvare i conti trimestrali, nella riunione di ieri ha deliberato anche di convocare per il prossimo 16 dicembre. L'ordine del giorno prevede, oltre alla nomina del nuovo a.d. Laura Cioli, a seguito delle dimissioni di Pietro Scott Jovane, anche la proposta di una nuova delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento per massimi 200 milioni da eseguirsi entro il 30 giugno 2017 mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi diritto, previa revoca della precedente delega conferita in data 30 maggio 2013. Tale operazione, consentirà di rinviare di qualche mese il primo rimborso alle banche creditrici. Durante la riunione del board, la Cioli si è impegnata ad una revisione del Piano approvato lo scorso 30 luglio e la cui presentazione al mercato è stata posticipata per il protrarsi della trattativa per la cessione di Rcs Libri e per le dimissioni di Scott Jovane. Il nuovo Piano sarà presentato entro il 22 dicembre.

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