Rcs: Gruppo in perdita per 509 milioni nel 2012, Merloni si dimette

Milano, 14 apr. (LaPresse) - Il Consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup si è riunito oggi, sotto la presidenza di Angelo Provasoli, per approvare il Bilancio consolidato e il progetto di Bilancio al 31 dicembre 2012, l'operazione di rifinanziamento del debito bancario e lo schema della proposta all'Assemblea Straordinaria di ricapitalizzazione della Società per complessivi massimi 600 milioni di euro.

I ricavi consolidati di Rcs MediaGroup sono pari a 1.597,7 milioni (1.860,3 nel 2011). I ricavi dalle attività digitali (escludendo Dada) sono pari al 9% dei ricavi totali del gruppo. Rcs nel 2012 è in perdita di 509,3 (-322 milioni nel 2011), con svalutazioni di immobilizzazioni per 435,1 milioni (349,2 milioni nel 2011). L'indebitamento finanziario netto è a 845,8 milioni, in miglioramento di 92,4 milioni rispetto al 2011. Il risultato netto della Capogruppo RCS MediaGroup S.p.A. è pari a 494,7 milioni. Lo si legge nella nota divulgata da Rcs al termine del Consiglio di amministrazione.

Rcs ha ricevuto dai soci del patto (Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., Fiat S.p.A., Fondiaria SAI S.p.A., Pirelli & C. S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Mittel Partecipazioni Stabili S.r.l., Edison S.p.A.) l'impegno a sottoscrivere la quota di propria pertinenza del proposto aumento di capitale, complessivamente, per circa il 44% del capitale sociale ordinario (400 milioni), al netto delle azioni ordinarie di proprietà della Società. Questi impegni sono soggetti a delle condizioni: in particolare, all'adozione della delibera di aumento di capitale, nei termini prospettati, da parte degli organi sociali competenti, alla costituzione di un consorzio di garanzia che si impegni al rilievo ed esercizio di eventuali diritti inoptati, al rifinanziamento del debito nei confronti delle banche creditrici, nei termini prospettati. Alcuni soci aderenti al Sindacato di Blocco e Consultazione della Società hanno anticipato l'intenzione di rilevare da altri soci aderenti al Sindacato una parte dei diritti di opzione che detti altri soci non dovessero esercitare.

Durante il Cda il consigliere Paolo Merloni "in dissenso con le scelte operate dal Consiglio, ha rassegnato le proprie dimissioni, con decorrenza dalla prossima assemblea" che si prevede si terrà tra il 29 e il 31 maggio. Il prossimo Cda si terrà invece il 28 aprile prossimo.

Come noto, l'aggravarsi della situazione di sfavorevole congiuntura generale e di profonda trasformazione dell'editoria ha condizionato e continua a riflettersi significativamente sui risultati del Gruppo, richiedendo una rapida implementazione del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, precedentemente approvato.

In tale contesto e a supporto degli obiettivi del Piano per lo Sviluppo è stata approvata l'operazione di rifinanziamento per 575 milioni di Euro del debito bancario in scadenza, con la sottoscrizione di un term sheet con le banche creditrici che vincola l'erogazione del finanziamento all'effettiva sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale - per un importo di almeno 400 milioni di Euro ed è stato approvato lo schema della proposta di ricapitalizzazione della Società per massimi 600 milioni di Euro.

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