Rcs: Cda approva aumento capitale, prezzo emissione scontato 30%

Milano, 13 giu. (LaPresse) - Via libera della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all'aumento di capitale di Rcs che avrà un importo di 421 milioni, come ha deciso il cda di questa sera. Il prezzo di emissione delle azioni ordinarie è stato determinato applicando uno sconto pari a circa il 30% sul prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price, Terp) delle azioni ordinarie.

Per l'aumento saranno emesse massime 323.807.079 di azioni ordinarie, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, prive dell'indicazione del valore nominale e con godimento regolare, che saranno offerte in opzione agli azionisti ordinari al prezzo unitario di Euro 1,235 (di cui Euro 1 imputati a capitale sociale ed Euro 0,235 a sovrapprezzo), nel rapporto di opzione di 3 Azioni Ordinarie per ogni azione ordinaria già posseduta, per un controvalore massimo pari a circa Euro 400 milioni (Euro 399.901.742,57). Saranno poi emesse 77.878.422 azioni risparmio, prive dell'indicazione del valore nominale e con godimento regolare, che saranno offerte in opzione agli azionisti di risparmio al prezzo di Euro 0,268 (integralmente imputati a capitale sociale), nel rapporto di opzione di 3 nuove azioni ogni azione di risparmio già posseduta, per un controvalore massimo pari a circa 21 milioni, anche qui sconto praticato per le azioni ordinaria, pari a circa il 30% sul prezzo teorico ex diritto delle azioni di risparmio in circolazione.

Oltre all'aumento di capitale da 421 milioni, è stato approvato anche l'accordo di garanzia relativo alle azioni inoptate, ovvero non sottoscritte dagli attuali azioni che non aderiranno all'aumento di capitale. L'accordo verrà sottoscritto da Banca Imi e Bnp Paribas in qualità di Joint Global Coordinators, Ubi Banca, Mediobanca, Commerzbank, Banca Aletti, Banca Akros e Credit Suisse Securities. I garanti hanno assunto l'impegno a sottoscrivere al massimo 184,5 milioni di euro di titoli inoptati. Inoltre sono pervenuti alla società impegni irrevocabili e incondizionati da parte di soci, ad oggi pari ad Euro 195,5 milioni e quindi l'aumento di capitale risulta già garantito per un importo pari a Euro 380 milioni. Eventuali ulteriori impegni di soci, che dovessero pervenire tra la data di stipula dell'Accordo di Garanzia e le ore 23.59 del 16 giugno 2013, andranno a ridurre la parte di aumento di capitale al momento non garantito. Poiché all'accordo partecipano Banca Imi e Mediobanca, che sono parti correlate di Rcs, l'operazione è stata approvata ai sensi del Regolamento Consob e della procedura parti correlate approvata dal cda del 10 novembre 2010.

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