Rame: le quotazioni saranno sostenute dalle politiche espansive in Cina (Factset)
(Finanza.com) Segno più per le quotazioni del rame che mettono a segno un rialzo di 75 dollari portandosi 8.234 dollari la tonnellata. I prezzi di questa commodity dopo il balzo innescato prima dall'attesa e poi dall'annuncio del nuovo piano di allentamento quantitativo a tempo indeterminato della statunitense Federal Reserve (ad inizio settembre il metallo rosso quotava 7.600 dollari), nelle ultime settimane si sono incanalati in una fase laterale. “Il barometro è molto sensibile alle prospettive per la seconda economia mondiale, visto che la Cina rappresenta il maggior consumatore di rame”, si legge in un report sui metalli preparato dagli analisti di FactSet. “Le recenti iniezioni di liquidità da parte della Banca centrale cinese e l'approvazione di nuovi progetti infrastrutturali per diverse centinaia di miliardi di dollari rappresentano una chiara dimostrazione dell'impegno del governo cinese a stimolare la crescita economica”. “Nonostante l'incertezza che circonda l'economia mondiale –continua il report- le attese per nuove politiche pro-crescita in Cina fornirà un forte sostegno ai prezzi del rame e degli altri metalli di base, come l'alluminio, il piombo, il nichel, lo stagno e lo zinco”.

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