Raggiunto l'accordo sulla Berco: mobilità volontaria per 438 addetti

Milano, 8 ago. (LaPresse) - E' stata siglata presso il dicastero del Lavoro stamane alle 5.45, alla presenza del ministro Enrico Giovannini, l'ipotesi d'accordo tra i sindacati metalmeccanici e la direzione Berco che prevede una proroga di 12 mesi della Cigs (rivolta ai lavoratori dei siti di Copparo, Busano, Castelfranco Veneto), per complessità dei processi produttivi, con mobilità volontaria per un numero massimo di 438 lavoratori, attraverso i 12 mesi di Cigs più 3 anni di mobilità, insieme alla possibilità di un massimo di 3 anni di contribuzione volontaria coperti da integrazione aziendale, con esodi volontari incentivati fino a 65.000 euro (se si aderisce entro settembre 2013, dato che successivamente l'incentivo decresce). "Quello sottoscritto alle ore 5.45 di questa mattina è un accordo che proverà a rilanciare il gruppo in un momento di estrema difficoltà, anche con estremi sacrifici da parte dei lavoratori - spiega Guglielmo Gambardella, coordinatore di settore per la siderurgia della Uilm nazionale - occorrerà monitorare,nei prossimi mesi, attentamente l'andamento del piano di ristrutturazione per verificarne i risultati. Siamo soddisfatti per l'esito dell'intesa".

La Fim, per bocca del coordinatore nazionale siderurgia, Sandro Pasotti, "ringrazia i lavoratori e le lavoratrici della Berco che con la loro determinazione hanno consentito di concludere positivamente con un accordo difensivo, la lunga vertenza iniziata con la minaccia dei licenziamenti. La Fim Cisl che, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha lavorato per arrivare ad una soluzione concordata, si augura che il necessario processo di riorganizzazione aziendale teso a riportare alla redditività il gruppo e ad assicurarne un ulteriore sviluppo avvenga in modo concordato e condiviso evitando, per il futuro, le inutili prove di forza che oltre a danneggiare i lavoratori danneggiano anche l'azienda".

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