Popolare di Vicenza, valore azioni in offerta tra 0.1 e 3 euro
Il cda della Banca ha individuato, d'intesa con i Joint Global Coordinators, l'intervallo di valorizzazione

Il cda della Banca Popolare di Vicenza, ha individuato, d'intesa con i Joint Global Coordinators, l'intervallo di valorizzazione per la quotazione tra 0,10 e 3 euro  per azione. L'intervallo di valorizzazione indicativa corrisponde a una valorizzazione del capitale economico della Banca post-Aumento di Capitale compresa tra un minimo non vincolante ai fini della determinazione del prezzo dell'Offerta Globale di circa 1.510 milioni e un massimo vincolante di 1.800 milioni.

 

La banca sottolinea in una nota, come nel corso delle attività di pre-marketing e di investor education effettuate presso investitori istituzionali di elevato standing nazionale ed internazionale sono emerse indicazioni di interesse non sufficienti a consentire la determinazione di uno specifico intervallo di valorizzazione indicativa secondo la normale prassi di mercato. Il prezzo minimo di 0,10 euro per azione è stato definito "alla luce dei limiti tecnici connessi alla fissazione di un prezzo da determinarsi tenendo conto del multiplo P/TBV minimo matematicamente implicito nell'importo complessivo dell'Aumento di Capitale, pari a circa 0,38x". Mentre il prezzo massimo di 3 euro ès tato definitovo "in considerazione dell'opportunità di disporre di un margine di flessibilità alla luce dei significativi livelli di volatilità attualmente riscontrabili sui mercati finanziari, in particolare con riferimento al settore bancario italiano". Il prezzo massimo, spiega la nota "corrisponde a un multiplo P/TBV di 0,45x, sostanzialmente allineato al multiplo medio espresso dai prezzi azionari relativi alle banche popolari italiane quotate calcolato alla data del 15 aprile 2016".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata