Poletti rinuncia a intervento a congresso nazionale Uil

Roma, 19 nov. (LaPresse) - Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha rinunciato al suo intervento al congresso nazionale della Uil previsto per questo promeriggio. La decisione del ministro è stata comunicata dal palco del congresso scatenando molti fischi in sala. Questa mattina la Uil ha deciso di proclamare uno sciopero unitario con la Cgil contro Jobs act e Legge di stabilità per il prossimo 12 dicembre. Poletti, pur ringraziando per "l'accoglienza cordiale" ha parlato di "mutato contesto nel quale si svolgono i lavori congressuali" rispetto a quando era stato programmato il suo intervento. Inoltre il ministro ha precisato che "il governo saprà rispondere con concretezza" alle "numerose sollecitazioni" arrivate dall'assise della Uil.

"Penso che non ci siano motivazioni per una decisione importante e pesante come quella di indire uno sciopero", perché "la Legge di stabilità taglia le tasse" e il Jobs act "cancella le precarietà e utilizza un nuovo contratto a tutele crescenti che favorisce l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro", ha aggiunto Poletti rispondendo a margine del congresso della Uil sullo sciopero indetto dal sindacato con la Cgil per il 12 dicembre. "Naturalmente - ha aggiunto - ciascuno ha la possibilità di fare quello che reputa più giusto".

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