Pirelli: SocGen promuove a buy, analisti fiduciosi nel 2014
(Finanza.com)

Pirelli sfrutta a Piazza Affari la promozione giunta questa mattina dagli analisti di Societe Generale. La banca d'affari francese ha alzato il giudizio sul gruppo a buy dal precedente hold. Il titolo occupa le prime posizioni del Ftse Mib con un rialzo dell'1,61% a 8,21 euro. E' stata la recente ondata di vendite sul titolo a dare, a detta del broker transalpino, un'opportunità "buy" all'azione del gruppo della Bicocca. Inoltre, le iniziative messe in campo dalla stessa Pirelli dovrebbero dare i loro frutti a partire dal 2014.

I profitti 2012 sono stati in linea con le attese di SocGen. Con un risultato operativo (Ebit) in crescita del 34% a 781 milioni di euro su ricavi in aumento del 7,4% a 6,07 miliardi di euro, l'azienda dei pneumatici ha riportato un margine del 12,9%, il 10,3% più elevato rispetto al 2011. I consumi (principalmente dal settore car tyres) hanno mostrato un incremento dal 12,9% al 14,8%, guidati dal segmento premium tyres. L'indebitamento finanziario netto a fine anno si è attestato a 1,2 miliardi di euro, in linea con la guidance e in calo da circa 1,9 miliardi riportati nel terzo trimestre, grazie ai flussi di cassa che negli ultimi tre mesi dell'anno si sono mostrati decisamente positivi. Il gruppo, spiega SocGen, rimane cauto sull'outlook 2013 in termini di domanda di pneumatici a causa delle difficili condizioni macroeconomiche in Europa. La guidance sull'Ebit è di 810-850 milioni di euro su volumi visti in crescita del 3-4%.

Gli analisti transalpini hanno rivisto al ribasso le loro previsioni di Ebit 2013 a 830 milioni di euro (con un margine del 13,1%) contro gli 860 milioni attesi in precedenza (margine del 13,5%). "Assumiamo prezzi più bassi nei mercati maturi che saranno compensati da un effetto mix e da materie prime meno costose". Per il 2014, se da una parte gli esperti tagliano le loro stime di Ebit a 925 milioni (margine del13,8%) da 955 milioni, dall'altra si aspettano un mercato tyre meglio orientato su tutti i livelli e Pirelli che possa ottenere maggiori benefici dalle sue azioni strategiche per sviluppare le vendite nel comparto premium tyre e tagliare i costi di produzione. "Ci aspettiamo che il gruppo confermi le sue previsioni di medio termine e sveli un programma d'investimento più modesto (attenzione per l'annuncio del prossimo 8 maggio) in modo da ravvivare l'interesse degli azionisti verso Pirelli".

"Poiché il 2013 sarà probabilmente un anno di transizione, ci aspettiamo che gli investitori possano guardare progressivamente oltre quest'anno e concentrarsi sul potenziale di forti guadagni nel 2014". Così gli analisti, che contestualmente hanno deciso di rivedere al ribasso il target price a 9,5 euro dai precedenti 9,9 euro. I rischi sul prezzo obiettivo, spiega SocGen, sono un possibile calo dei prezzi di vendita nel settore e un impatto negativo della recessione macroeconomica mondiale sulla domanda del premium tyre. I risultati di primo trimestre sono previsti in uscita il 7 maggio mentre la revisione del piano 2013-2017 è in programma per l'8 maggio.

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