Piazza Affari chiude a +0.60%, trascinata dalle notizie sulla Grecia

Milano, 2 giu. (LaPresse/Finanza.com) - Clima festivo nella seconda seduta di giugno per Piazza Affari complici i volumi ridotti dovuti alla Festa della Repubblica Italiana. La giornata ha visto la Borsa milanese guadagnare posizioni con Ftse Mib in rialzo dello 0,6% a quota 23.576 punti in chiusura in scia all'emergere di un certo ottimismo circa la possibilità di un accordo tra Grecia e creditori internazionali. Il premier greco, Alexis Tsipras ha annunciato che ieri Atene ha inviato una proposta di intesa ai creditori che contiene "azioni specifiche, realistiche e concrete" in cambio di un allentamento dei vincoli di bilancio.

Nel parterre di Piazza Affari l'effetto Grecia ha fatto bene al comparto bancario con rialzi vicini al 2% per Bper, Banco Popolare, Unicredit e Ubi Banca. In calo invece Mps (-1,9% a 1,80 euro). Secondo Exane Bnp Paribas, che ha abbassato il prezzo da 2,3 a 2,1 euro, vede i diritti come il miglior modo per esporsi su Mps. A fare la voce grossa oggi è stata Telecom Italia con un balzo di oltre il 3% a quota 1,163 euro. Bene anche Saipem (+2,75%) e Tenaris (+2,60%) che hanno beneficiato del progresso delle quotazioni del petrolio con il Wti tornato sopra la soglia dei 60 dollari al barile. Acquisti su Mediaset (+0,45%) con Natixis che ha alzato sul titolo il prezzo obiettivo a 5,2 euro da 5 euro, confermando la raccomandazione buy.

In negativo invece Fca (-0,68%) dopo una prima parte di giornata in positivo in scia ai buoni riscontri dalle immatricolazioni auto in Italia, con il gruppo del Lingotto che anche a maggio ha continuato a fare meglio del mercato. A pesare i più che i dati americani anch'essi positivi, la notizia diffusa da Reuters di parecchi rinvii delle uscite di nuovi modelli negli Stati Uniti, mossa che il mercato legge come un possibile inizio di una fase di risparmi, per future grandi alleanze.

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