Petrolio, Up: Prezzi alla pompa scesi, ma accise aumenteranno nel 2015

Milano, 28 nov. (LaPresse) - "Contrariamente a quanto si legge su alcuni quotidiani, la discesa dei prezzi del greggio e di conseguenza dei prodotti raffinati rilevati dal Platts e scambiati sui mercati internazionali, si è riflessa praticamente per intero sui prezzi industriali di benzina e gasolio che sono tornati sui valori minimi dal dicembre 2011". E' quanto scrive in una nota l'Unione Petrolifera. Da metà luglio ad oggi, infatti, la quotazione Platts della benzina ha mostrato una riduzione di circa 11,1 centesimi e il prezzo industriale (cioè al netto delle tasse), a tutto ieri, era già sceso di circa 10,6 centesimi. Analogo discorso vale per il gasolio. "Complessivamente, i prezzi alla pompa nel periodo luglio-novembre 2014 sono scesi mediamente di 13 centesimi. Attualmente il nostro prezzo industriale è assolutamente allineato a quello europeo e lo dimostra l'andamento del cosiddetto 'stacco Italia' che si mantiene intorno ai 2 centesimi euro/litro" spiega l'Up.

Resta invece elevato il cosiddetto "stacco fiscale" mediamente superiore ai 23 centesimi. "Variazioni che si spera possano favorire una ripresa dei consumi, sempre che i vantaggi per gli automobilisti non vengano sterilizzati da nuovi aumenti delle accise, peraltro già previsti dal 1°gennaio 2015, quando dovrebbe scattare il nuovo incremento introdotto dal DL IMU del 2013, stimato intorno ai 2,5-3 centesimi euro/litro" conclude la nota.

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