Petrolio sale in Asia su colloqui Obama per evitare fiscal cliff

Bangkok (Thailandia), 14 nov. (LaPresse/AP) - Il prezzo del petrolio è salito in Asia sui progressi dei colloqui del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per scongiurare il rischio fiscal cliff (precipizio fiscale, ndr) che potrebbe riportare in recessione la più grande economia mondiale. Nel tardo pomeriggio di Bangkok, l'indice di riferimento per la consegna a dicembre del greggio è aumentato di 57 centesimi a 85,95 dollari al barile nel trading elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto era calato ieri a New York di 19 centesimi a 85,38 dollari. A Londra, il petrolio Brent è salito stamane di 63 centesimi a 108,89 dollari al barile sulla piattaforma Ice Futures.

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