Petrolio sale in Asia a 97,28 dollari, stime su domanda contrastanti

Bangkok (Thailandia), 14 feb. (LaPresse/AP) - Il prezzo del petrolio è salito in Asia nonostante le stime contrastanti sulla domanda. Nel tardo pomeriggio di Bangkok l'indice di riferimento per la consegna a marzo del greggio è salito di 27 centesimi a 97,28 dollari al barile nel trading elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto era calato ieri a New York di 50 centesimi chiudendo a 97,01 dollari. Le forniture di greggio sono aumentate di 600 mila barili a 696 milioni di barili, il 9,8% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto settimanale del dipartimento dell'Energia Usa. L'Agenzia internazionale dell'Energia, con base a Parigi, ha abbassato invece le sue stime di consumi quotidiani per il 2013 di 85 mila barili a 90,7 milioni di barili di petrolio al giorno. Si tratta di una previsione di 1 milione superiore a quella diffusa martedì dall'Opec. In questo contesto il greggio Brent è salito stamane a Londra di 32 centesimi a 118,2 dollari al barile sulla piattaforma Ice Futures.

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