Petrolio, paniere Opec e Brent ai minimi dai primi anni 2000
Il prezzo del petrolio del paniere Opec è scivolato ieri a 29,71 dollari al barile
 Il prezzo del petrolio del paniere Opec è scivolato ieri a 29,71 dollari al barile, un livello che non si vedeva all'aprile del 2004. Lo ha riferito l'organizzazione che raccoglie i principali Paesi produttori di greggio. In generale, dall'inizio di giugno 2014 il prezzo del petrolio è sceso del 70%. Questa mattina, sulla scia delle ulteriori turbolenze sui mercati cinesi, il greggio Brent ha lasciato sul terreno fino al 5% a 32,10 dollari al barile, un livello che non si vedeva dalla fine del 2003, prima di risalire leggermente.
 
"Con i mercati del petrolio che producono 1 milione di barili al giorno in eccesso rispetto alla domanta e molti pochi segnali di una risposta razionale dal punto di vista dell'offerta, non c'è da meravigliarsi che stiamo vedendo di nuovo una pressione" al ribasso sul prezzo, ha dichiarato Michael McCarthy, capo stratega di mercato a Cmc Markets a Sydney.
 
Secondo Virendra Chauhan, analista di aspetti energetici a Singapore, "30 basso è un limite al ribasso, ma una volta che è stato toccato e resta per qualche giorno, tutto può succedere". La caduta dei prezzi del petrolio sta creando difficoltà alle compagnie petrolifere e agli Stati che basano la maggior parte delle proprie entraste sul greggio. Ad esempio il premio per i credit default swap (Cds) sauditi a 5 anni, un'assicurazione in caso di fallimento del Paese, sono più che triplicati dalla fine del 2015 a oltre 180 dollari.
 
 

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