Pensioni, uscita dal lavoro anche a 63 anni. Poletti ottimista
Sarà possibile lasciare l'impiego fino a tre anni e sette mesi prima. L'Ape vale anche per gli statali

L'anticipo pensionistico (Ape) potrebbe essere possibile per tutti coloro che hanno almeno 20 anni di anzianità lavorativa e 63 anni di età anagrafica. Lo confermano a LaPresse fonti che seguono da vicino il dossier pensioni, al centro della trattativa tra Governo e sindacati. Si tratta, spiegano le fonti, di un'ipotesi di lavoro su cui si sta ancora discutendo. L’Ape, l’anticipo pensionistico allo studio del governo permetterà, ai nati tra il 1951 e il 1953, di lasciare il lavoro tre anni prima di quanto previsto dalla Legge Fornero. Sarà possibile lasciare il lavoro fino a tre anni e sette mesi prima. La misura vale anche per gli statali. Al ministero del Lavoro è in corso il punto sull'Ape, sui lavoratori precoci e gli aiuti alle pensioni minime. 

"Se sono ottimista ad arrivare ad un punto di condivisione da parte dei sindacati sulle pensioni anticipate? Io mi auguro di sì, lavoro per questo. Poiché parliamo di un contesto molto largo, credo che comunque sia importante e ragionevolmente prevedibile un apprezzamento del lavoro che abbiamo fatto e stiamo facendo proprio perché abbiamo portato questo tema dentro la legge di bilancio e lo faremo in maniera condivisa o, comunque, a seguito di un confronto molto approfondito". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un incontro della Camera di commercio italo-tedesca a Milano.

"Poi, naturalmente, come ci siamo sempre detti - ha aggiunto - ognuno mantiene la propria responsabilità. Nel senso che alla fine di questa discussione ognuno esprimerà il suo grado di soddisfazione, diciamolo in questa maniera. Poiché parliamo di molte cose, per cui parliamo delle pensioni, della quattordicesima, dell'Ape, della ricongiunzione onerosa, parliamo di molti pezzi, può essere che qualcuno sia pienamente soddisfatto della soluzione che adottiamo per una parte e possa non essere pienamente soddisfatto per qualcos'altro", ha concluso Poletti.
 

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