Pensioni, consumatori: Potere d'acquisto famiglie -13,6% dal 2008

Roma, 28 giu. (LaPresse) - "Ha ragione la Confesercenti a denunciare, peraltro seguendo identiche denunce dello Spi-Cgil e da noi, come in questi ultimi anni (2008-2013) si sia deteriorato il potere di acquisto dei pensionati di circa 1500 euro annui". Così, in una nota, le associazione dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. "Cosa gravissima - si legge ancora nella nota - che ha contribuito a far diminuire in termini complessivi il potere di acquisto delle famiglie sceso del 13,6 % dal 2008, ciò ovviamente comportando una forte contrazione del mercato solo nel biennio 2012-2013 di -8,1%, pari alla colossale cifra di 58 miliardi". "Ecco perché - dichiarano Lannuti e Trefiletti - il Paese necessita da un lato di risposte serie di rilancio dell'economia attraverso investimenti per il lavoro e dall'altro di un recupero del potere di acquisto attraverso anche processi di detassazione e a questo proposito, come abbiamo sempre sostenuto, l'estensione degli 80 euro anche a pensionati e incapienti".

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