Pensioni, Bonanni: No a sacrifici senza interventi equità sociale

Modena, 24 nov. (LaPresse) - "Se non ci saranno interventi di equità sociale, non saremo d'accordo per ulteriori sacrifici sulle pensioni dei lavoratori dipendenti". Lo ha affermato oggi a Modena il segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni. "Lo abbiamo detto e lo ribadiamo con chiarezza - ha aggiunto Bonanni - occorre coniugare il rigore con l'equità sociale. Prima di parlare di interventi sulle pensioni di anzianità dei lavoratori dipendenti, noi vogliamo che si intervenga su due fronti: in primo luogo occorre rendere obbligatoria la previdenza integrativa per i giovani, detassando sensibilmente i fondi come avviene in altri paesi; poi ci aspettiamo l'armonizzazione dei contributi e dei trattamenti previdenziali tra tutte quelle categorie che conservano ancora privilegi anacronistici sul piano pensionistico". Bonanni ha spiegato che "l'equità sociale rimane per la Cisl una questione dirimente. Senza equità, i lavoratori dipendenti non saranno disposti a fare nuovi sacrifici sulle pensioni e questo vale anche per tutte le altre questioni sul tappeto".

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