Patuelli (Abi): Mesi decisivi contro la crisi. Banche italiane non siano discriminate

Roma, 31 ott. (LaPresse) - "Questi mesi sono decisivi: il nostro approccio è costruttivo verso le istituzioni, le imprese, le famiglie e i risparmiatori. Non bisogna rassegnarsi, non bisogna abituarsi alla crisi, pensando che sia infinita". E' il messaggio lanciato dal presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, intervenendo alla 90esima giornata mondiale del risparmio. "Bisogna trovare la volontà, la determinazione e la consapevolezza per superarla", ha aggiunto. "Le erogazioni di mutui da inizio 2014 sono tornate a crescere (+29%): appena la domanda di case è ritornata, le banche sono state prontissime ad erogare mutui", ha aggiunto. "Oggi, insomma, vi è più offerta di prestiti bancari rispetto alla domanda sana", ha spiegato Patuelli.

SOLIDITÀ INDISPENSABILE PER LIQUIDITÀ BCE A IMPRESE - "La solidità patrimoniale" delle banche italiane è "un presupposto indispensabile per utilizzare a fondo anche la liquidità messa a disposizione della Bce per le imprese", ha detto ancora Patuelli, sottolineando inoltre che "da quest'anno gli esami europei sulle banche non finiranno: confidiamo che le banche italiane, che usano il risparmio per fare prestiti, non siano penalizzate rispetto a quelle straniere che, invece, privilegiano la finanza speculativa". La 'rivoluzione' in atto implica il superamento pieno e definitivo in Europa di privilegi e discriminazioni che sono contraddittorie con un mercato pienamente unico del risparmio e degli investimenti", ha aggiunto Patuelli. "Di ciò - ha sottolineato il presidente dell'Abi - sono consapevoli le banche in Italia che hanno messo al centro la solidità patrimoniale, la trasparenza e la competitività".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata