Pasqua, italiani restano a casa: Crisi epocale, migliaia hotel a rischio chiusura

Roma, 30 mar. (LaPresse) - "I dati previsionali di Pasqua sono l'ennesima conferma di come l'Italia stia purtroppo vivendo una crisi epocale, che rischia di far tornare l'economia turistica ai livelli post seconda Guerra mondiale". A lanciare l'allarme è il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, anche alla luce dei risultati di una indagine svolta in queste ore dall'organizzazione di settore.

"A questo punto - afferma Bocca- è indispensabile che Governo, Parlamento e Sindacati provino a ragionare con le imprese ad un piano di emergenza per salvaguardare i lavoratori e le aziende del settore se non vogliamo che nel giro di pochi mesi alcune migliaia di alberghi e centomila dipendenti cessino la propria attività, privando l'economia nazionale di una delle poche attività in grado da sola di condizionare lo sviluppo del Paese".

La crisi lascia a casa gli italiani per le vacanze di Pasqua, con molti di loro che rinunciano alla vacanza. Saranno 8,2 milioni (rispetto ai 9,5 milioni del 2012) gli italiani in vacanza che dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua, facendo segnare un -14,1%. E' quanto emerge da uno studio di Federalberghi. "Tra tutti costoro- fa sapere Federalberghi quasi l'88% resterà in Italia (rispetto al 90% del 2012), mentre il 12% (rispetto al 10% del 2012) andrà all'estero".

Con "la perdita di oltre il 14% di italiani che partiranno per Pasqua rispetto a Pasqua del 2012" si registra un decremento del 17% del giro d'affari nel settore alberghiero. E' quanto emerge dai dati previsionali di Federalberghi. "La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) - sottolinea Federalberghi - quest'anno si attesterà sui 317 Euro rispetto ai 329 del 2012 (con un calo del 3,6%) generando un giro d'affari di 2,59 miliardi di Euro (rispetto ai 3,13 miliardi di Euro del 2012).. Nel dettaglio chi resterà in Italia spenderà in media 272 Euro (rispetto ai 288 Euro del 2012), mentre chi andrà oltreconfine spenderà una media di 631 Euro a persona (rispetto ai 682 Euro del 2012).La durata media, infine, della vacanza si attesterà sulle 3,2 notti rispetto alle 3,5 notti del 2012".

"Tra gli 8,2 milioni di italiani in vacanza che dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua quasi l'88% resterà in Italia (rispetto al 90% del 2012), mentre il 12% (rispetto al 10% del 2012) andrà all'estero". E' quanto emerge dai dati previsionali di Pasqua di Federalberghi. "Per chi resterà in Italia - rende noto Federalberghi - sarà il mare la scelta privilegiata (34% delle preferenze, rispetto al 37% del 2012), seguita dalle località d'arte maggiori e minori che toccheranno il 25,5% (rispetto al 21% del 2012).

In leggera decrescita per Federalberghi la montagna al 23% (rispetto al 24% del 2012), mentre il 5,5% andrà in località lacuali (rispetto al 7% del 2012) ed un 3,5% in località termali e del benessere (rispetto al 2,3% del 2012). Per chi invece preferirà l'estero, spiccano le capitali europee con il 53,4% dei consensi (rispetto al 65% del 2012), seguite dalle località di mare con il 20% (rispetto al 21% del 2012)".

Sorpasso storico sulle strutture alberghiere, in base ai dati previsionali di Federalberghi: la casa di parenti o amici con il 28,1% (rispetto al 26,1% del 2012) sarà la struttura ricettiva maggiormente preferita dai vacanzieri, seguita dall'albergo che accoglierà il 27,6% delle preferenze (rispetto al 28,4% del 2012) e dalla casa di proprietà al 15,6% (rispetto al 19% del 2012). Un incremento significativo ci sarà nei bed and breakfast col 6,1% (rispetto al 2% del 2012) mentre un calo si registrerà per gli agriturismo con il 3,7% rispetto al 4,7% del 2012.

Gli italiani che non faranno nemmeno un giorno di vacanza a Pasqua - sottolinea Federalberghi - complessivamente ammonteranno a circa 52 milioni di persone (rispetto ai 51 milioni del 2012). Di questi, il 45,2%, pari ad oltre 23 milioni di italiani, ha dichiarato di non potersi permettere una vacanza per "mancanza di soldi".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata