Parole ceo Vivendi accendono il titolo Telecom Italia, si scalda anche Mediaset
(Finanza.com)
Il mercato italiano fa sempre più gola a Vivendi. Il colosso tlc transalpino ha reiterato il grande interesse verso l'Italia affermando di aver già avviato i primi contatti con il management di Telecom Italia, di cui quest'anno è diventato principale azionista, al fine di valutare varie opportunità strategiche. 
L'eco delle parole del ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, si fanno sentire con decisione oggi sul titolo Telecom Italia che viaggia in testa al Ftse Mib con un progresso di quasi il 4 per cento a quota 1,12 euro. Inoltre il titolo della maggiore tlc italiana si avvale della decisione di Kepler Cheuvreux di inserire Telecom Italia nella propria large cap selected list confermando il rating buy con prezzo obiettivo a 1,45 euro. 

Il ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine,  ha affermato di aver già avviato i primo contatti con i vertici di Telecom Italia per valutare differenti opportunità di collaborazione. "Siamo il primo azionista di Telecom Italia ma non abbiam un posto in consiglio di amministrazione, ci sono stati i primi incontri informali con il management di Telecom, ci stanno presentando la loro strategia e lavoriamo su vari fronti", sono le parole del numero uno di Vivendi riportate dal Sole 24 Ore all'indomani della diffusione dei conti semestrali del gruppo transalpino. Il ceo di Vivendi ha confidato che nel prossimo incontro, ossi alla presentazione dei conti del terzo trimestre, dovrebbe arrivare un aggiornamento con comunicazioni più precise sul fronte Telecom Italia. 
A luglio lo stesso de Puyfontaine non aveva escluso la possibilità che il gruppo transalpino aumenti ulteriormente in futuro la sua quota in Telecom Italia, attualmente al 14,7 per cento. 

Vivendi è intenzionata a crescere ulteriormente anche attraverso acquisizioni. "Siamo all'inizio di un viaggio che rientra nella nostra logica di costruzione di un gruppo di contenuti con una forte presenza in Europa e più in particolare nell'Europa del Sud", ha rimarcato il ceo del gruppo francese che vede Vincent Bollorè principale azionista. Secondo un report pubblicato a inizio mese da Natixis nel lungo termine Vivendi potrebbe agire da polo aggregante risultando nel 2022 socio di riferimento di una mega-tlc comprendente Telefonica, Telecom Italia, Orange e Mediaset. 
E gli acquisti oggi coinvolgono anche Mediaset (+2,2% a quota 4,36 euro) che nei mesi scorsi era stata più volte affiancata a Vivendi come possibile preda o per accordi sui contenuti. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata