Padoan: Stime Pil da aggiornare, riflettiamo su 'bad bank', bene Bce

Torino, 25 gen. (LaPresse) - Con il prezzo del petrolio dimezzato e l'euro molto meno forte le stime del Pil del 2015, finora visto a +0,6% da Governo potrebbero essere riviste. Lo dice il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padona, intervistato da 'la Repubblica': "Le nostre stime andranno aggiornate. Quanto all'idea di ritoccarle al rialzo, direi ad occhio di sì, alcuni previsori lo suggeriscono. Bisogna tenere conto dei fattori di freno e l'Fmi è meno ottimista, prevede per l'Italia una crescita dello 0,4% nel 2015. Io tenderei a pensare che il quadro macroeconomico quest'anno sarà più volto all'espansione". Sul tema banche, e sofferenze nei bilanci, Padoan aggiunge: "Riflettiamo a introdurre degli strumenti che vanno sotto il nome generico di bad bank, ma possono assumere varie forme. Ci sono varie opzioni e le stiamo esaminando, anche tenendo conto delle implicazioni sulle regole europee sugli aiuti di Stato".

Parlando poi di Grecia, cui l'Italia ha prestato quasi 20 miliardi, in merito ad una possibile una sforbiciata se Alexis Tsipras di Syriza vincessee oggi le elezioni, Padoan glissa: "E' importante per tutti che la Grecia resti nell'euro". Infine sulla QE della Bce, Padoan elogia Draghi, ma evidenzia come "in effetti la condivisione è limitata, anche se c'è. E non è una novità, ci sono stati tanti altri esempi. In Europa stiamo vivendo una fase di transizione, non tutti sono pronti ad accettare una piena condivisione. Ma si va nella direzione giusta e spero che si continuerà così".

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