P.a., Camusso: Verso autunno caldo, ma Cgil non è forza del no

Roma, 21 ago. (LaPresse) - Potrebbe aprirsi un autunno caldo dopo la riforma della P.a. annunciata dal Governo? "Non è nelle nostre intenzioni ma, sì, potrebbe essere. Siamo preoccupati, non vediamo le risposte necessarie a una domanda molto importante: che tipo di amministrazione vogliamo in Italia? Il progetto presentato dal governo non soddisfa e non intacca le troppe rendite di posizione in campo". Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in un'intervista al settimanale 'l'Espresso' domani in edicola e già online su Espresso+.

Sulle accuse al sindacato, considerato da Renzi una forza del no, il segretario generale della Cgil aggiunge: "Bubbole, il decreto legge del governo ha finito per salvare e preservare tutti quelli in grado di esercitare una lobby. Così si finisce solo per penalizzare i lavoratori. L'effetto è paradossale: ci troviamo a licenziare precari nei settori strategici: centri per l'impiego e tribunali, cioè lavoro e giustizia, le priorità, a parole, del governo".

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